giovedì 19 giugno 2008

Il Modello F24


Finalità

Il modello F24 è un modello che viene utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi e ritenute alla fonte, Iva, Tributi locali, imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell’Iva, Irap, Addizionale regionale o comunale all’Irpef, Contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI

Attraverso tale modello F24 è possibile effettuare i
versamenti delle imposte sui redditi e ritenute alla fonte, Iva, Tributi locali (ICI per tutti i Comuni, TARSU/TARIFFA, TOSAP/COSAP per i comuni convenzionati), imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell’Iva, Irap, Addizionale regionale o comunale all’Irpef, Contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI; Diritti camerali; Interessi in caso di pagamento rateale.

E’ possibile altresì pagare tutte le somme dovute (compresi interessi e sanzioni) in caso di : Liquidazione e controllo formale della dichiarazione; Avviso di accertamento; Avviso di irrogazione sanzioni; Accertamento con adesione (concordato); Conciliazione giudiziale; Ravvedimento.


Modalità di Pagamento

Il pagamento può essere effettuato a ciascuna scadenza, tramite l’ausilio di più modelli; l’art. 37 DL 223/2006 prevede che i soggetti titolari di partita IVA effettuino il pagamento attraverso la modalità telematica. In questo caso il versamento per il versamento ci si può recare presso qualunque sportello di una banca convenzionata o agente di riscossione o ancora presso gli uffici postali, sia in contanti che con modalità PagoBancomat/ Postepay, assegno bancario o postale o assegno circolare/ vaglia cambiario preso gli agenti di riscossione.

Abbiate l’accortezza di assicurarvi che l’assegno non risulti anche solo parzialmente scoperto o non pagabile, perché in tal caso il versamento è considerato omesso.

Il contribuente riporta codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale; il "Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare" va compilato unitamente al "codice identificativo", quest’ultimo è

desumibile dalla tabella “codici identificativi" pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.

Nelle colonne all’uopo previste si indicano i codici tributo o le causali contributo per i quali si effettua il versamento

e l’anno cui quest’ultimo si riferisce, indicandolo con quattro cifre (es.: 2008).

Rateazione

Il contribuente può scegliere di pagare imposte e contributi ratealmente, ripartendo tali somme in rate mensili di pari importo. Non necessariamente la rateazione deve comprendere tutte le categorie di importi, ma può prevederne solo una o più tipologie.

Compensazione

Con il Modello F24 è possibile compensare gli importi a credito spettanti con debiti inerenti tributi, contributi o premi indicati nel medesimo modello, che va presentato anche nel caso in cui il saldo derivante sia nullo. L’eventuale eccedenza di credito è compensabile in occasione dei pagamenti successivi.

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