Il modello F24 è un modello che viene utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi e ritenute alla fonte, Iva, Tributi locali, imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell’Iva, Irap, Addizionale regionale o comunale all’Irpef, Contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI
Attraverso tale modello F24 è possibile effettuare i versamenti delle imposte sui redditi e ritenute alla fonte, Iva, Tributi locali (ICI per tutti i Comuni, TARSU/TARIFFA, TOSAP/COSAP per i comuni convenzionati), imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell’Iva, Irap, Addizionale regionale o comunale all’Irpef, Contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI; Diritti camerali; Interessi in caso di pagamento rateale.
E’ possibile altresì pagare tutte le somme dovute (compresi interessi e sanzioni) in caso di : Liquidazione e controllo formale della dichiarazione; Avviso di accertamento; Avviso di irrogazione sanzioni; Accertamento con adesione (concordato); Conciliazione giudiziale; Ravvedimento.
Modalità di Pagamento
Il pagamento può essere effettuato a ciascuna scadenza, tramite l’ausilio di più modelli; l’art.
Abbiate l’accortezza di assicurarvi che l’assegno non risulti anche solo parzialmente scoperto o non pagabile, perché in tal caso il versamento è considerato omesso.
Il contribuente riporta codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale; il "Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare" va compilato unitamente al "codice identificativo", quest’ultimo è
desumibile dalla tabella “codici identificativi" pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
Nelle colonne all’uopo previste si indicano i codici tributo o le causali contributo per i quali si effettua il versamento
e l’anno cui quest’ultimo si riferisce, indicandolo con quattro cifre (es.: 2008).
Rateazione
Il contribuente può scegliere di pagare imposte e contributi ratealmente, ripartendo tali somme in rate mensili di pari importo. Non necessariamente la rateazione deve comprendere tutte le categorie di importi, ma può prevederne solo una o più tipologie.
Compensazione
Con il Modello F24 è possibile compensare gli importi a credito spettanti con debiti inerenti tributi, contributi o premi indicati nel medesimo modello, che va presentato anche nel caso in cui il saldo derivante sia nullo. L’eventuale eccedenza di credito è compensabile in occasione dei pagamenti successivi.


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