martedì 24 giugno 2008

L'Elasticità di una Gestione


Determinare l’elasticità di una gestione significa comprendere se un’azienda è in grado di riadattarsi in maniera conveniente e in brevità, alle condizioni mutevoli del contesto di riferimento, ovvero verificare se è in grado di perfezionare la propria attività gestionale, sostituendo celermente quei fattori produttivi che vengono ormai considerati obsoleti, con altri che si dimostrino maggiormente funzionali, senza traumi di sorta e restando in linea con le esigenze dell’ambiente, senza cioè provocare delle perdite che non siano ragionevoli. I fattori che maggiormente incidono sulla capacità di un’impresa di essere elastica, sono i cosiddetti fattori produttivi a fecondità ripetuta, tra cui figurano gli impianti, una voce che richiede notevoli investimenti, assorbendo gran parte del capitale investito. Sovente, tale criticità viene risolta ricorrendo al leasing o alla locazione degli impianti e all’affidamento a terzi della stessa attività produttiva o di parte di questa.

Il grado di rigidità degli impieghi determina il peso percentuale dell’attivo fisso sul capitale investito; l’analisi dell’elasticità, di converso, il peso percentuale dell’attivo circolante sul capitale investito.


INDICI DI COMPOSIZIONE DEGLI IMPIEGHI

Tipologia di Indice Formula

Indice di Rigidità Af/Ci

Indice di Elasticità Ac/Ci



Procedendo con maggiore analiticità, sia l’indice di rigidità che quello di elasticità, possono essere esplosi più nel dettaglio andando a determinare gli indici sottostanti.



INDICI DI COMPOSIZIONE DEGLI IMPIEGHI

Tipologia di Indice Formula

Indice di Rigidità Af/Ci
Indice di Immobilizzo Materiale Itm/Ci
Indice di Immobilizzo Immateriale Iti/Ci
Indice di Immobilizzo Finanziario If/Ci
Indice di Elasticità Ac/Ci
Indice di Disponibilità del Magazzino M/Ci
Indice di Liquidità Immediata Li/Ci
Indice di Liquidità Totale (Li+Ld)/Ci



Un’idea della rigidità della gestione è anche determinabile attraverso il calcolo degli indici quozienti, come il caso del Quoziente di rigidità degli Impieghi che specifica il rapporto tra Af e Ac. La rigidità aumenta all’aumentare del valore dell’indice, che può assumere valori maggiori, minori o uguali ad 1.


Quoziente di Rigidità degli Impieghi
=
Af/Ac


L’aspetto da non tralasciare è quello interpretativo, difatti, fino ad un determinato livello la rigidità risulta essere necessaria, per cui, per rilevare un’eventuale rigidità anti-funzionale, occorre l’analista sia in grado di determinarne il discrimine, tenendo in considerazione che non è possibile fare riferimento a dati standard, dato che ogni singola situazione presenta una specifica soluzione.

Nel post successivo vedremo come stabilire l’entità dell’indebitamento del Capitale Finanziario.


Legenda

Af – attivo fisso

Ac – attivo circolante

Itm – immobilizzazioni tecniche materiali

Iti – immobilizzazioni tecniche immateriali

If – immobilizzazioni finanziarie

M- magazzino

Li – Liquidità Immediate

Ld – Liquidità Differite

Ci – Capitale Investito


0 commenti: