<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278</id><updated>2009-11-08T09:19:54.078+01:00</updated><title type='text'>4 ECONOMICS AVENUE</title><subtitle type='html'>il Mondo dell'Economia  tra 

    
teoria, tecnica ed attualità</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>27</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-4864156595051753204</id><published>2008-10-29T09:19:00.001+01:00</published><updated>2008-10-29T09:20:55.248+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riforma università'/><title type='text'>Accendete la luce perfavore... piccolo sfogo fuori programma</title><content type='html'>&lt;div class="entry"&gt;      &lt;div class="snap_preview"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nella giornata di ieri, respinto ogni emendamento dell’opposizione al decreto Gelmini. Sotto Palazzo Madama rimane un centinaio di studenti, il cui sit-in si conclude solo per la pioggia ormai incessante. Oggi alle 9.00 si prevede il voto al Senato: se approvato il decreto diventa Legge.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Domani, giovedì, 9 treni speciali, 1.000 pullman, nonchè manifestanti ‘fai da te’. Non mancheranno anche i tre rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil: Epifani, Bonanni e Angeletti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Possibile che questa sia solo una manovra della sinistra? Possibile che quel che sappiamo sul decreto siano solo una serie di “menzogne”? E allora, di grazia, perchè non illustrarci i punti ancora oscuri…perchè non cercano di far luce sulle confuse menti? Oppure la situazione è proprio questa: l’Università non ha fondi, si trasforma in fondazione privata, io Esimio Prof. Cav. corrispondo una magnanima e filantropica donazione all’Università, (tanto è esente da tassazione!) dove caso vuole, studi mio figlio… quindi, cari i miei professori…capite bene che vi pago lo stipendio, non vorrete mica sognarvi di non insegnare come si deve o addirittura di bocciare il mio pargolo, vero?…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Chi arranca ad arrivare a fine mese, per tipologia di lavoro o per la “flessibilità” che oggi lo caratterizza, e dovesse sentirsi dire “papa’!..voglio andare all’università”… dovrà rispondere al proprio figlio…” Figlio mio, queste son cose per ricchi, accetta il tuo status sociale, noi siamo dall’altra parte”…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non so voi, a me sembra di tornare nel passato…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da studentessa universitaria, vi posso dire che non sono del tutto contraria ai tagli, l’Università ha bisogno urgente di una riforma, perchè purtroppo c’è troppa gente a cui viene corrisposto uno stipendio e non lavora, chi invece, pur lavorando, non intasca un €!!! Le ultime due riforme poi, hanno solo causato caos e moltiplicazione dei corsi di Laurea, quello cioè di cui tanto si lamentano, e che han creato loro, i signori di turno al governo!!! non di certo l’Università…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Occorre effettuare una Riforma seria, ponderata, e a lungo termine ( non che ogni governo debba modificare a suo piacimento), gestire meglio i fondi, MA NON TOCCARE IL DIRITTO ALLO STUDIO DEI MENO ABBIENTI, è un sacrilegio! Ma la Costituzione qualcuno se la legge ogni tanto? IL DIRITTO ALLO STUDIO NON SI DEVE TOCCARE…volete riformare l’Università..bene, ma invece di scriverci “… posibilità di tramutarsi in fondazione privata..” ( possibilità che in realtà senza fondi diventerà necessità di sopravvivenza), dite come intendete tutelare gli studenti!!! Qui tutti dimenticano che l’Università è degli Studenti! Come si gestirà la situazione di una retta troppo alta per uno studente meritevole ma non abbiente ? Qualcuno ce lo dice?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Solo un’ultimo accenno alla situazione della scuola: non ho informazioni dettagliata, ma posso dirvi che ho felicemente frequentato le elementari con 3 maestre, più l’insegnante di religione, a quei tempi purtroppo inglese e informatica ancora non erano previste…beh, mi volete dire perchè, soprattutto al giorno d’oggi, un bambino dovrebbe trovarsi bene con un maestro prevalente? e questo maestro prevalente cosa fa? è multitasking? passa dalla matematica alla storia alle scienze come nulla fosse? cos’è, insegna anche inglese?? ah no, mi dicono, inglese viene assegnato ad un altro insegnante..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;vogliono ridurre l’orario…e se mi riduci l’orario, io mamma, come faccio a correre ogni giorno alle 12.30 a prendere mio figlio che sono a lavoro? perchè non lasciate il tempo pieno??…ah no, si correggono, il tempo pieno rimane, noi infatti mica licenziamo, ma spostiamo gli altri insegnanti nella fascia pomeridiana…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;eeeeeh??? ho capito bene? ma se dite che l’orario si accorcia, poi, no no!, c’è anche il tempo pieno e ci mettiamo gli insegnanti che non saranno prevalenti…fatemi capire…ma che cavolo state facendo??? allora lasciate tutto cosi’ com’è no?? gli stipendi a quegli insegnanti devi corrisponderli comunque se non li licenzi! e se ora c’è già il pomeridiano e dite di non volerlo togliere…ma perchè disorganizzare l’orario attuale?? proprio il sistema che permette a quei bambini di apprendere nozioni appartenenti a più discipline in modo graduale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.. Quando avrete le idee più chiare fateci sapere qualcosa..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img class="aligncenter" src="http://www.ipatodaro.it/portale/modules/mypages/TOLLS/universita2.gif" alt="" width="334" height="268" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;         &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-4864156595051753204?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/4864156595051753204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=4864156595051753204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/4864156595051753204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/4864156595051753204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/10/accendete-la-luce-perfavore-piccolo.html' title='Accendete la luce perfavore... piccolo sfogo fuori programma'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-7070747327686339312</id><published>2008-10-11T20:53:00.006+02:00</published><updated>2008-10-12T15:51:03.416+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teoria Economica'/><title type='text'>Mr. Coleman</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Mr&lt;/span&gt;. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Coleman&lt;/span&gt;", ovvero il sociologo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;James&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Coleman&lt;/span&gt;, ha dato un chiaro e utile contributo alla definizione di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Capitale Sociale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;. Il concetto in realtà trova origine già nel 1920, grazie ad un saggio realizzato ad opera della riformatrice scolastica americana &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Lyda&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Hanifan&lt;/span&gt;, in cui la stessa sosteneva che questa tipologia di Capitale trova riferimento nei &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;beni tangibili che più d'ogni altro hanno valore nella vita di una persona&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;. Si tratta cioè di valori quali la solidarietà, i rapporti sociali, l'essere parte di un'organizzazione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Glenn&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Loury&lt;/span&gt;, nel 1977, farà uso del concetto di Capitale Sociale, come strumento utile ad analizzare la disuguaglianza che si può riscontrare al riguardo dell'aspetto quantitativo di uno stipendio, a seconda che quest'ultimo sia destinato ad un soggetto appartenente ad una razza piuttosto che ad un'altra; quanto ne scaturisce sarà fonte di critica personale verso le discriminazioni poste in essere dai datori di lavoro e verso la mancanza di azioni programmatiche produttive finalizzate all'eliminazione di tali politiche. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Loury&lt;/span&gt; sottolinea altresì come &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;"Nessuno percorra la strada in completa solitudine. é il contesto sociale in cui avviene la maturazione dell'individuo a condizionare ciò che individui con la medesima competenza possono ottenere"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eFAeb6hp5Ms/SPHIbzK-dJI/AAAAAAAAAEs/dCR9ekSkn_4/s1600-h/mani_mani_mani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFAeb6hp5Ms/SPHIbzK-dJI/AAAAAAAAAEs/dCR9ekSkn_4/s320/mani_mani_mani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256202620036347026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E' qui che si pone l'intervento di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;James&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Coleman&lt;/span&gt;; il sociologo fa uso del concetto di Capitale Sociale per dar sviluppo alla sua teoria fondata sì sulla razionalità dell'essere umano, ma distante da quanto sostenuto dalla teoria economica classica, che fu prettamente una teoria individualistica. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Aspetto fondamentale alla base della stessa nascita e formazione del Capitale Sociale, è l'esistenza e l'attivazione di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Relazioni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;. Non può esservi Capitale Sociale senza &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Relazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;, ovvero senza quei comportamenti attivati al fine di ottenere un medesimo obiettivo o risultato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tra le diverse  forme che il Capitale Sociale può assumere, di notevole riguardo è il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Credit&lt;/span&gt; Slip&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;. E' un concetto che il sociologo applica nel contesto ristretto della struttura familiare, ma che è facilmente estensibile all'intera società. Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Credit&lt;/span&gt; Slip è definibile, nella sua originaria accezione, come il controllo esercitato dal capofamiglia sullo stesso capitale sociale ed in contemporanea, l'interesse di ciascun componente familiare al che lo stesso venga attivato, ogni componente è quindi in condizione di poter esigere un credito. In virtù di questo, si rileva specularmente la formazione di un' &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Obbligazione Sociale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;: il debitore sociale si sente quindi in dovere, non in obbligo,  di  " ricambiare il favore ricevuto", a patto che alla base del rapporto sociale vi sia una cementata fiducia,  la stessa fiducia che funge non solo da corroborante della relazione, ma anche da "enzima" per l'attivazione di ulteriori rapporti che porteranno alla nascita di un Sistema. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Coleman&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, J. (1988),  &lt;em&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Social&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Capital&lt;/span&gt; in the &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Creation&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;of&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Human&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Capital&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Hanifan&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Lyda&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; J. (1916), ‘The &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;rural&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;school&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;community&lt;/span&gt; center’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-7070747327686339312?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/7070747327686339312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=7070747327686339312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/7070747327686339312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/7070747327686339312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/10/mr-coleman.html' title='Mr. Coleman'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFAeb6hp5Ms/SPHIbzK-dJI/AAAAAAAAAEs/dCR9ekSkn_4/s72-c/mani_mani_mani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-6622999879721487530</id><published>2008-07-03T11:19:00.012+02:00</published><updated>2008-07-03T11:52:32.786+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Questioni di Tecnica'/><title type='text'>La Durata Media del Ciclo del Circolante</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGycv8KPqAI/AAAAAAAAADs/NG7FGyYUF-I/s1600-h/ccn.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGycv8KPqAI/AAAAAAAAADs/NG7FGyYUF-I/s320/ccn.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218718415632443394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Gli indicatori di velocità del Capitale Circolante Netto, forniscono, come prima informazione, la durata media del ciclo del circolante, dove per durata media si intende il tempo, espresso in giorni, che mediamente trascorre tra il momento del pagamento ai fornitori dei fattori produttivi correnti ed il momento dell’incasso dai clienti dei ricavi inerenti le vendite o prestazioni cedute. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family:georgia;"  class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;font-family:georgia;"  class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per procedere con il calcolo di tale indicatore, occorre specificare i momenti rilevanti sotto il profilo economico e finanziario. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I momenti di rilevanza economica sono quelli relativi all’esecuzione delle prestazioni relative all’acquisto di beni e servizi; quelli di rilevanza finanziaria sono di regolamento monetario di acquisto e vendita; qualora sussistessero dilazioni di pagamento, tali momenti verrebbero a coincidere cpn il pagamento dei debiti verso fornitori e con l’incsso dei crediti verso clienti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le distanze che intercorrono tra i momenti rilevanti corrispondono agli indici di velocità del circolante espressi in giorni:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul  style="margin-top: 0cm; text-align: justify;font-family:georgia;" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style=""&gt;tempo medio      di giacenza delle scorte &lt;/i&gt;(tempo che intercorre tra l’acquisto e la      vendita)&lt;i style=""&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style=""&gt;tempo medio      di incasso dei crediti verso clienti &lt;/i&gt;( tempo che intercorre tra      vendita e incasso)&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style=""&gt;tempo medio      di pagamento dei debiti verso fornitori &lt;/i&gt;(tempo che intercorre tra      acquisto e pagamento)&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;la durata media del ciclo del circolante è quindi pari alla somma algebrica tra:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul  style="margin-top: 0cm; text-align: justify;font-family:georgia;" type="disc"&gt;&lt;ol style="margin-top: 0cm;" start="1" type="1"&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;tempo medio di giacenza delle scorte&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;tempo medio di incasso dei crediti verso clienti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;tempo medio di pagamento verso fornitori&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ovvero, come accennato in precedenza,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;il tempo medio che intercorre dal pagamento ai fornitori all’incasso dei clienti; può essere espresso secondo la sottostante formula:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: center;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;gg ciclo del circolante = (gg scorte + gg clienti) – gg fornitori&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;durata media del ciclo del circolante significa lunghezza del periodo di fabbisogno finanziario relativo allo svolgimento dei cicli gestionali correnti, quindi, più lungo è tale ciclo, maggiore sarà il fabbisogno di capitale e più elevate le fonti di copertura, generalmente rappresentate da debiti finanziari a breve quali conti correnti bancari passivi o indebitamento tramite anticipazione dei crediti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quando la durata del ciclo del circolante è quindi troppo lunga, si associano problemi di liquidità, e se, reperire fonti finanziarie diventa gravoso, la lunghezza del ciclo sarà ovviamente insostenibile. Una riduzione del ciclo del circolante determina la liberazione di risorse finanziarie con conseguente riduzione dell’indebitamento a breve e riequilibrio della situazione finanziaria. Sovente, al fine di ridurre il ciclo del circolante, si allungano i tempi di pagamento dei fornitori, con sostituzione dei debiti finanziari con i debiti commerciali.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La durata media del ciclo del circolante è correlata al potere contrattuale dell’azienda; le aziende di maggiori dimensioni riescono ad avere dei cicli di circolante di misura ridotta, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul  style="margin-top: 0cm; text-align: justify;font-family:georgia;" type="circle"&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;costringendo i fornitori a tempi di consegna molto      brevi, sino addirittura al just in time e clienti a tempi di ordinazione      molto lunghi, con riduzione dei tempi di giacenza delle scorte&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;pattuendo con i clienti tempi di pagamento brevi e      con i fornitori tempi di pagamento lunghi&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La durata media del circolante è quindi legata alla struttura e alle prassi commerciali esistenti nei singoli settori, per cui non è corretto individuare valori soglia o valori ottimali che verifichino se la situazione è determinabile come soddisfacente o meno. Alcuni settori, come nel caso delle costruzioni o delle commesse pluriennali, hanno cicli del circolante lunghi ( dati i processi produttivi lunghi), che comportano un ostacolo al mantenimento dell’equilibrio finanziario di breve termine. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per le aziende di grandi dimensioni, è fisiologico avere dei cicli del circolante negativi, avendo talvolta cicli del circolante perfino minori di zero, quando il pagamento ai fornitori avviene solo successivamente all’incasso dai clienti. In tal caso è ovvio si generi un’eccedenza di liquidità più elevata quanto maggiore è la distanza tra incasso e successivo pagamento ai fornitori.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un esempio di tali settori è la Grande Distribuzione Organizzata che può pagare perfino dopo 120-180 giorni dalla consegna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-6622999879721487530?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/6622999879721487530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=6622999879721487530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6622999879721487530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6622999879721487530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/07/la-durata-media-del-ciclo-del.html' title='La Durata Media del Ciclo del Circolante'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGycv8KPqAI/AAAAAAAAADs/NG7FGyYUF-I/s72-c/ccn.bmp' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-1970175954609504777</id><published>2008-07-02T15:18:00.005+02:00</published><updated>2008-07-02T15:38:56.187+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Questioni di Tecnica'/><title type='text'>Gli Indici di Rotazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come in precedenza accennato, gli indici sia di disponibilità che di tesoreria, permettono una comprensione solo parziale della situazione finanziaria di breve periodo, confrontando attivo circolante con il passivo corrente, ma non indagano il succedersi dei flussi generati da quei valori all’interno dell’orizzonte temporale breve e non considerano gli effetti della gestione ulteriore, ovvero di quella posteriore alla data di riferimento del bilancio. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’utilizzo degli indici di rotazione del bilancio, consente di ovviare a tali limiti, analizzando la velocità di rotazione delle classi di valori dell’attivo circolante e del passivo corrente, ovvero l’analisi della velocità di rinnovo delle classi di valori del Capitale Circolante Netto Operativo. Questo procedimento consente di indagare il succedersi dei flussi finanziari legati ai cicli gestionali correnti di acquisto- trasformazione-vendita. Quando l’incasso derivante dalle vendite avviene in periodo posteriore al pagamento dei fattori produttivi correnti, si genera un fabbisogno finanziario, che deve essere coperto al fine di garantire la solvibilità a breve. Una situazione favorevole si verifica invece nella situazione in cui l’incasso delle vendite precede il pagamento degli acquisti correnti, comportando una generazione di liquidità e favorendo il mantenimento dell’equilibrio della gestione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In riferimento ad un’azienda di tipo commerciale, il pagamento dei costi per l’acquisizione dei fattori produttivi interverrà solo dopo il periodo di dilazione concesso dai fornitori, mentre l’incasso dei ricavi delle vendite solo dopo il periodo di giacenza delle scorte e il periodo di dilazione concesso ai clienti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per poter analizzare i tempi dei flussi finanziari legati ai cicli gestionali correnti, è essenziale calcolare: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul style="margin-top: 0cm; font-family: georgia; text-align: justify;" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style=""&gt;i tempi di      giacenza delle rimanenze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style=""&gt;i tempi di      incasso dei crediti commerciali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style=""&gt;i tempi di      pagamento dei debiti commerciali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I tempi di liquidità delle attività finanziarie a breve e dei debiti finanziari a breve, non sono oggetto d’analisi, perché sono risultante indiretta degli effetti finanziari dei cicli gestionali, non si rinnovano direttamente tramite questi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tecnicamente, la velocità di rinnovo delle singole classi di valori del capitale circolante netto operativo, è osservabile in termini di:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul style="margin-top: 0cm; font-family: georgia; text-align: justify;" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style=""&gt;intensità di      rotazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i style=""&gt;tempo medio      di rinnovo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’intensità di rotazione esprime quante volte lo stock di valori si rinnova per effetto della gestione nel corso di un esercizio; il tempo medio di rinnovo esprime il tempo medio impiegato dallo stock per rinnovarsi conseguentemente ai cicli gestionali; gli indici relativi sono elencati nella tabella che segue. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div align="center"&gt;  &lt;table class="MsoTableGrid" style="border: medium none ; margin-left: -3.8pt; border-collapse: collapse;" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 15.25pt;"&gt;   &lt;td style="border: 3pt solid rgb(102, 102, 153); padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;INDICI DI VELOCITà DELLE RIMANENZE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none none solid; border-color: -moz-use-text-color -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153); border-width: medium medium 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 15.25pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Indice di Rotazione delle Scorte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Rotscorte   = V/M &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;(vendite/ valore del magazzino)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 15.25pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Tempo medio di giacenza delle scorte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ggscorte =   (M/V) * 365&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 15.25pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Indice di Rotazione delle Rimanenze di materie prime&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Rotscortemp   = Cmp/Mmp&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Cmp= consumi di materie prime&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Mmp= valore delle materie prime a fine ex&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 15.25pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Tempo medio di giacenza delle scorte di materia prima&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ggscortemp   = (Mmp/Cmp)*365&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 14.45pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Indice di Rotazione dei Semilavorati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Rotscortesl=   CPOsl/Msl&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;CPOsl= costo produzione ottenuta allo stadio dei   semilavorati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Msl= valore delle rimanenze e dei semilavorati in   corso di lavorazione a fine ex&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 14.45pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Tempo medio di giacenza delle scorte di semilavorati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ggscortesl   = (Msl/CPOsl)*365&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 14.45pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Indice di rotazione dei prodotti finiti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Rotscortepf   = CPVpf/Mpf&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;CPVpf= costo della produzione ottenuta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Mpf= valore delle rimanenze prodotti finiti a fine   ex&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 14.45pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Tempo medio di giacenza delle scorte di prodotti finiti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ggscortepf=   (Mpf/CPVpf)*365&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 14.45pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 3pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Tempo medio complessivo di giacenza delle scorte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;W.I.P&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 14.45pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 3pt 3pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;INDICI DI VELOCITà DEI CREDITI E DEI DEBITI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none none solid; border-color: -moz-use-text-color -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153); border-width: medium medium 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 14.45pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Indice di rotazione dei crediti commerciali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Rotcrediti=   V/Ccl&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;V= vendite&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ccl= crediti verso clienti iscritte in bilancio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 14.45pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Tempo medio di Incasso dei crediti verso clienti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ggcrediti=   Ccl/V*365&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 14.45pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Indice di rotazione dei debiti commerciali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 14.45pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Rotdebiti=   A/Dfor&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;A= acquisti di beni e servizi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Dfor= debiti verso fornitori iscritti in bilancio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 15.25pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 154.95pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="207"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;"&gt;Tempo medio di pagamento dei debiti verso fornitori&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 184.55pt; height: 15.25pt;" valign="top" width="246"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ggdebiti=   (Dfor/A)*365&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-1970175954609504777?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/1970175954609504777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=1970175954609504777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/1970175954609504777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/1970175954609504777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/07/gli-indici-di-rotazione.html' title='Gli Indici di Rotazione'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-638437328033689592</id><published>2008-07-01T20:51:00.006+02:00</published><updated>2008-07-01T21:01:42.785+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Questioni di Tecnica'/><title type='text'>Analizzare la Liquidità: i limiti degli indici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGp9sn1pspI/AAAAAAAAADk/0jddSH-IrCM/s1600-h/tesoreria.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 306px; height: 258px;" src="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGp9sn1pspI/AAAAAAAAADk/0jddSH-IrCM/s320/tesoreria.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218121323823870610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli indici di disponibilità e tesoreria non sempre, anche con valore positivo, forniscono un’informazione da interpretarsi come favorevole. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nel caso in cui il margine di tesoreria risulta essere positivo, questo rileva un’eccedenza di liquidità al termine del periodo, ma non è detto che tale liquidità sussista durante il periodo stesso, per due ordini di ragioni:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul  style="margin-top: 0cm; text-align: justify;font-family:georgia;" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;le entrate possono non essere in fase con le uscite&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;può esservi una gestione ulteriore tale da      disturbare la liquidità preesistente. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Si pensi al caso in cui tutte le passività correnti abbiano scadenza anteriore alle liquidità differite. In questa situazione si verifica una crisi di liquidità, non essendo possibile pagare i debiti con le liquidità suddette; per tale ragione, dovesse esservi disarmonia tra le scadenze dei crediti e quelle dei debiti, un margine di tesoreria positivo non garantisce la liquidità nel breve termine. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Può altresì presentarsi il caso in cui vi sia la su citata armonia tra le scadenze, ma la gestione ulteriore sia tale da pregiudicare la liquidità esistente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Affinché si possa garantire la sussistenza della liquidità a breve, è quindi necessario si verifichino altre due condizioni, oltre ad un quoziente di disponibilità e di tesoreria positivo, ovvero:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul  style="margin-top: 0cm; text-align: justify;font-family:georgia;" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;le entrate devono trovarsi in fase con le uscite&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;il movimento della gestione ulteriore non deve      intaccare la liquidità preesistente. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Neppure il caso in cui un margine di disponibilità o tesoreria si presenti negativo, è condizione assoluta di illiquidità di gestione; come nel caso precedente, un quoziente di disponibilità negativo specifica come al termine del periodo considerato vi sia illiquidità, ma non dimostra che tale illiquidità sussisteva anche all’interno dello stesso periodo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un’illiquidità presente durante l’anno potrebbe essere differita grazie al succedersi favorevole di entrate di uscite; una carenza che dovesse presentarsi a fine anno, eliminabile dagli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;andamenti delle entrate e delle uscite relative alla gestione ulteriore, quando le prime siano in grado di coprire le seconde in maniera tale da azzerare il deficit di liquidità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un margine di liquidità funzionale alla soluzione del problema relativo alla liquidità sarebbe determinabile con la formula seguente, ovvero:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Mliq= (M+Ld+Li) – Pb + (En – Un)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;dove&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;En= entrate ulteriori della gestione del nuovo anno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un= uscite ulteriori della gestione del nuovo anno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Chi osserva e cerca di valutare il Bilancio dall’esterno, non ha gli strumenti necessari che lascino comprendere se sia possibile recuperare un certo valore di liquidità, essendogli impossibile analizzare i piani di tesoreria e di vendita. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’indice di disponibilità, in ogni caso, pone in relazione le entrate previste nel breve termine con l’attivo circolante e le uscite previste nel breve termine con il passivo corrente; l’attivo circolante è però rappresentativo solo di parte delle entrate previste nel breve termine, ed il passivo corrente rappresenta solo parte delle uscite previste nel breve. I flussi finanziari dell’esercizio successivo a quello di riferimento, subiscono l’influenza solo parziale del realizzo delle rimanenze e dei crediti e dall’estinzione dei debiti a breve presenti nel bilancio. Da qui la necessità di ampliare la tipologia di visione dell’analisi di liquidità, da statica a dinamica; quest’ultima è possibile tramite le proiezioni finanziarie &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;alla base dei piani di tesoreria. &lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Può anche accadere che un’ eccedenza delle entrate sulle uscite non provochi ridotta solvibilità quando copribile con l’impiego di affidi bancari inutilizzati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da quanto finora enunciato si comprende come i limiti di tali indici siano imputabili a tre diverse situazioni, ovvero:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul  style="margin-top: 0cm; text-align: justify;font-family:georgia;" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;fanno riferimento unicamente ad una gestione di &lt;i style=""&gt;breve periodo&lt;/i&gt;, non tenendo in considerazione      la distribuzione temporale dei flussi finanziari al suo interno;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;prescindono dai valori connessi alla gestione      ulteriore, sono quindi &lt;i style=""&gt;incompleti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;non considerano &lt;i style=""&gt;l’elasticità&lt;/i&gt;      finanziaria che può derivare dalla disponibilità di riserve di liquidità      potenziali. &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mentre il primo limite può essere superato attraverso il calcolo di ulteriori indici di bilancio, gli ultimi due richiedono invece strumenti di cui un analista esterno difficilmente può disporre, come un piano di tesoreria o delle informazioni sui rapporti bancari. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L’utilità dell’uso degli indici di disponibilità e di tesoreria è comunque rilevante e non va trascurata, occorre però integrarla attraverso il calcolo degli indici di rotazione del capitale circolante e della durata media del ciclo del circolante e con lo studio dei piani di tesoreria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel successivo post, come calcolare la liquidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-638437328033689592?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/638437328033689592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=638437328033689592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/638437328033689592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/638437328033689592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/07/analizzare-la-liquidit-i-limiti-degli.html' title='Analizzare la Liquidità: i limiti degli indici'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGp9sn1pspI/AAAAAAAAADk/0jddSH-IrCM/s72-c/tesoreria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-8016570949337790595</id><published>2008-07-01T20:32:00.005+02:00</published><updated>2008-10-12T15:38:06.971+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Questioni di Tecnica'/><title type='text'>l'Analisi della Liquidità</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGp4-JA5VHI/AAAAAAAAADc/NjTAwmjODS0/s1600-h/liquidit%C3%A0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 188px; height: 225px;" src="http://bp1.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGp4-JA5VHI/AAAAAAAAADc/NjTAwmjODS0/s320/liquidit%C3%A0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218116127229039730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La liquidità di un’azienda altro non è se non la capacità di adempiere agli impegni finanziari di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;breve periodo, ovvero di essere &lt;i style=""&gt;solvibile&lt;/i&gt;. &lt;/span&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La condizione che è necessario si verifichi a tal fine è che &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Li + Ebp – Ubp &gt;0&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;dove&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Li – liquidità immediate&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ebp – entrate di breve periodo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ubp – u&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;scite di breve periodo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per convenzione il termine del breve periodo è riferito all’orizzonte annuale (12 mesi), quindi la disuguaglianza verifica la sussistenza dell’equilibrio finanziario in riferimento all’intero esercizio successivo. Non è però possibile avere precisa contezza della liquidità dell’azienda facendo riferimento esclusivamente ai dati di bilancio, per tale motivo risulta difficile determinare il corretto valore se l’osservazione è compiuta esternamente. Questi limiti possono essere superati avvalendosi del budget di tesoreria. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli strumenti che consentono di analizzare la liquidità sono di due tipi:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;ul style="margin-top: 0cm;" type="circle"&gt;&lt;li class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;margini e quozienti che determinano la correlazione      tra Impieghi di breve e Fonti di breve;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;quozienti che consentono di analizzare la      concatenazione temporale delle operazioni all’interno dei cicli gestionali      correnti  (dove per ciclo gestionale      si intende l’arco temporale che va dall’acquisizione dei fattori      produttivi correnti all’incasso delle vendite ottenute dal relativo      impiego). Questa seconda tipologia di indici consente di effettuare      analisi anche per periodi intermedi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;si proseguirà più analiticamente nei post successivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-8016570949337790595?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/8016570949337790595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=8016570949337790595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/8016570949337790595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/8016570949337790595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/07/lanalisi-della-liquidit.html' title='l&apos;Analisi della Liquidità'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGp4-JA5VHI/AAAAAAAAADc/NjTAwmjODS0/s72-c/liquidit%C3%A0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-1792620358131229352</id><published>2008-06-26T11:29:00.005+02:00</published><updated>2008-06-26T12:16:38.060+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rubrica dei Termini Giuridici'/><title type='text'>L'Integrazione del Contratto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGNq_vb_RvI/AAAAAAAAADU/mKNbT4AkswM/s1600-h/integrcntr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 272px; height: 220px;" src="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGNq_vb_RvI/AAAAAAAAADU/mKNbT4AkswM/s320/integrcntr.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216130436723328754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il regolamento contrattuale non necessariamente tra fonte unicamente nell’autonomia, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;bensì anche da fonti esterne, in grado di integrare il regolamento di natura privata, di supplire ad alcune sue lacune o perfino rivestendo il ruolo di contestazione dell’autonomia, quando si sovrappone alla logica privata. Queste situazioni sono riscontrabili all’interno del codice civile, precisamente nell’art.1339 dove trovano disciplina clausole e prezzi imposti dalla legge, nell’art. 1340 il quale prevede le cd clausole d’uso e l’art. 1374, che richiama leggi, usi ed equità. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Accade che le parti, nella loro autonomia contrattuale, regolino esclusivamente gli aspetti essenziali: è questo il caso più diffusa di attività integrativa; le norme in tal caso svolgono funzione suppletiva, colmando le lacune ravvisabili nel regolamento. Questo tipo di integrazione, che generalmente trova applicazione regolando aspetti non essenziali, (per aspetti essenziali sono necessarie previsioni specifiche e il verificarsi di determinate condizioni), trova applicazione, a titolo esemplificativo, nell’art.1510, dove si stabilisce che la consegna della cosa deve avvenire nel luogo dove questa si trovava al momento in cui è avvenuta la vendita, oppure, se le parti ne erano a conoscenza, nel luogo dove il venditore aveva domicilio o presso la sede dell’impresa; nell’art 1498, dove viene disposto che il pagamento debba essere effettuato al momento della consegna e nel luogo dove questa si esegue.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Talvolta il ruolo di tali norme non è semplicemente suppletivo, ma imperativo: le norme vanno a sostituirsi, se specificatamente previsto dalla legge, al regolamento o parti di esso, arricchendolo o modificandolo. Si pensi ad esempio ai prezzi imposti a seguito di una sostituzione automatica della clausola legale a quella patrizia, al fine di realizzare politiche tariffarie legate ad esigenze di natura sociale o fiscale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;L’integrazione&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;può essere realizzata non solo attraverso la legge, ma anche tramite gli usi, come prevede l’art.1374, ma si ritiene quest’ultimo faccia riferimento agli usi di tipo normativo (le consuetudini), mentre l’art.1370 si riferisce agli usi negoziali o contrattuali. Questi ultimi sono pattuizioni accolte in una certa zona con riferimento a determinate tipologie contrattuali. L’uso contrattuale opera sul medesimo piano della volontà dei contraenti, può quindi derogare a norme di legge dispositive&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;prevalere sulle suppletive; l’uso normativo non può invece prevalere sulla legge. Altra differenza la si riscontra l’uso normativo può essere provato con qualunque mezzo ed essere rilevato d’ufficio dal giudice, questo non accade nel caso si tratti di uso contrattuale, perché rilevabile solo in casi specificatamente previsti e con i mezzi per la prova dei contratti. La falsa applicazione o violazione dell’uso normativo può prevedere il sindacato della Corte Costituzionale, non accade per l’uso contrattuale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’art.1374, dopo aver fatto riferimento agli usi, enuncia il criterio dell’equità, attribuendo al giudice il potere di intervento sul regolamento contrattuale, solo però per talune fattispecie, difatti, il giudice non ha potere di correzione del contratto e di regolazione degli effetti, perché la valutazione in merito a tali aspetti è rimessa quasi in toto alle parti. L’equità integrativa ha funzione sussidiaria e solo su aspetti del contratto che non siano stati né regolati&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dalle parti né stabiliti dalla legge. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Problematico comprendere se la buona fede abbia o meno funzione integrativa. L’art. 1374 difatti si conclude richiamando l’equità e la buona fede, e l’art.1375 integra l’art. 1374. L’effetto di integrazione della buona fede è ravvisabile nel momento esecutivo del rapporto, tramite l’individuazione di quegli obblighi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il cui fine è la tutela dell’interesse della controparte, fin quando questo non comporti un considerevole sacrificio del proprio interesse. La buona fede fa sì che le parti non possano trovare giustificazione della propria condotta nell’attuazione letterale del contratto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="georgia" style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="georgia" style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: center;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;color:black;" &gt;Art. 1370 &lt;/span&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Interpretazione contro l'autore della clausola&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: center;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto (1341) o in moduli o formulari (1342) predisposti da uno dei contraenti s'interpretano, nel dubbio, a favore dell'altro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="font-family: georgia; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-right: 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;color:black;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-right: 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;color:black;" &gt;Art. 1374 &lt;/span&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Integrazione del contratto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-right: 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il contratto obbliga le parti non solo a quanto e nel medesimo espresso, ma anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge, o, in mancanza, secondo gli usi e l'equità. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="font-family: georgia; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin-right: 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;color:black;" &gt;Art. 1375 &lt;/span&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Esecuzione di buona fede&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-right: 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il contratto deve essere eseguito secondo buona fede (1337,1358,1366, 1460).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin-right: 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-1792620358131229352?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/1792620358131229352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=1792620358131229352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/1792620358131229352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/1792620358131229352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/lintegrazione-del-contratto.html' title='L&apos;Integrazione del Contratto'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGNq_vb_RvI/AAAAAAAAADU/mKNbT4AkswM/s72-c/integrcntr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-1216357958278230364</id><published>2008-06-25T15:04:00.014+02:00</published><updated>2008-10-12T12:46:53.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teoria Economica'/><title type='text'>Il Sistema Vitale Distributivo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;Le relazioni poste in essere tra attività di produzione, distribuzione e consumo, hanno ad oggetto una serie di scambi, che per essere perfezionati, richiedono la realizzazione di flussi di varia natura, come fisico, informativo, promozionale e così via. L’efficienza del processo dipende proprio dal livello di organizzazione di tali scambi. Quando questi non risultano essere ben organizzati, gli oneri che ne derivano, erodono i margini di reddito dei singoli operatori facenti parte del sistema, incrementando il prezzo finale del bene, tramite un costo che può definirsi costo sociale di distribuzione, che andrà a ripercuotersi sull’acquisto del consumatore finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_eFAeb6hp5Ms/SPHVH5T84II/AAAAAAAAAFE/GrBfuafp0uE/s1600-h/sistema+logsitica.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 262px; height: 185px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFAeb6hp5Ms/SPHVH5T84II/AAAAAAAAAFE/GrBfuafp0uE/s320/sistema+logsitica.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256216571738382466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;Essere efficienti nella gestione delle relazioni significa dapprima migliorare le performance delle singole componenti. Per avere una relazione è ovvio debbano sussistere perlomeno due entità, spesso però, se non opportunamente organizzate, perdono la propensione alla creazione di valore, ottenibile tramite un rapporto funzionale di reciprocità. Sono i caratteri di complementarietà, specializzazione ed economicità ad aggregare le due entità considerate, ovvero Industria e Distribuzione, consentendo la formazione dei canali distributivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La specializzazione è quanto consente ad una singola entità di contraddistinguersi per una propria peculiarità, il raggiungimento della quale comporta si completi il processo con efficacia, conducendo in tal modo alla creazione di valore. Le entità, spronate in tal senso, punteranno al raggiungimento di quella condizione di economicità che risulterà ottimale per la valorizzazione del propri output. I singoli sforzi saranno così funzionali all’ottimizzazione del processo del sistema nel suo complesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al fine dell’ottenimento di valore di ciascuna componente quindi, dev’essere soddisfatta una condizione di base, ovvero l’esistenza del sistema. Spesso accade che un canale distributivo non funzioni correttamente per via dell’assenza di un sistema dotato di stabilità comportamentale, da qui la necessità della sussistenza di un organo in grado di svolgere attività di coordinamento delle attività, conducendo il sistema al raggiungimento dell’equilibrio, caratteristica non solo di un sistema vitale, ma di un sistema autopoietico ( ovvero in grado di crearsi e gestirsi autonomamente, tramite una serie di processi di trasformazione e distruzione, i quali, rigenerando il sistema, ne garantiscono il rafforzamento e la perdurabilità – termine coniato dall’economista Humberto Maturana nel 1972).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-1216357958278230364?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/1216357958278230364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=1216357958278230364' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/1216357958278230364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/1216357958278230364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/il-sistema-vitale-distributivo.html' title='Il Sistema Vitale Distributivo'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFAeb6hp5Ms/SPHVH5T84II/AAAAAAAAAFE/GrBfuafp0uE/s72-c/sistema+logsitica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-8578055954887563472</id><published>2008-06-25T09:19:00.003+02:00</published><updated>2008-06-25T09:32:06.192+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rubrica dei Termini Giuridici'/><title type='text'>L'Interpretazione del Contratto</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="georgia" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGHyqm2TzLI/AAAAAAAAADE/n123EY8Bi5I/s1600-h/contratto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGHyqm2TzLI/AAAAAAAAADE/n123EY8Bi5I/s320/contratto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215716657268509874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per poter indagare &lt;i style=""&gt;la comune intenzione delle parti&lt;/i&gt;, non è sufficiente fermarsi al senso letterale delle parole (art.1362 cc), ma occorre analizzare il comportamento complessivo delle stesse, anche &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;posteriore&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; alla conclusione del contratto. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" face="georgia" style="text-align: justify;"&gt;Lo scopo dell’interpretazione non è di quello di accertare la volontà vera delle parti, intesa come &lt;i style=""&gt;volontà psicologica&lt;/i&gt;, dato che, sotto tale concezione, si negavano la precettività e il carattere giuridico delle regole sull’interpretazione, che venivano invece definite come meri consigli da sottoporre al prudente apprezzamento del giudice, essendo orientate all’accertamento di una mera realtà di fatto. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Si è progressivamente proceduto ad obiettivizzare la &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;dichiarazione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; del contratto, sottolineando come rivestisse elemento essenziale del medesimo, e la diffusione della teoria della responsabilità e dell’affidamento, in luogo di una concezione volontaristica, hanno sottolineato come scopo dell’interpretazione fosse l’individuazione del voluto, della &lt;i style=""&gt;volontà dichiarata&lt;/i&gt;, dell’autoregolamento degli interessi. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Il compito dell’interprete non è quello di individuare quanto è accaduto, ovvero &lt;i style=""&gt;l’id quod actum&lt;/i&gt; &lt;i style=""&gt;est&lt;/i&gt;, quanto individuare ciò che troverà futuro accadimento. Si tratta cioè di applicare delle regole di natura &lt;i style=""&gt;precettiva&lt;/i&gt;, la violazione delle quali comporta l’accesso al ricorso in Cassazione ex art. 360 comma 3 c.p.c: questo fa quindi prevalere &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;l’aspetto funzionale&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; del contratto. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;La scissione in precedenza fatta tra fase di &lt;i style=""&gt;interpretazione&lt;/i&gt; (accertamento del fatto, ovvero questio facti) e &lt;i style=""&gt;qualificazione&lt;/i&gt; (assegnazione della veste giuridica, ovvero questio iuris), vede sfumare i propri confini; interpretazione e qualificazione confluiscono all’interno di un procedimento unitario che ha come fine la &lt;i style=""&gt;ricostruzione del regolamento contrattuale&lt;/i&gt; nella sua fase attuativa. Durante l’attività interpretativa è quindi possibile far uso della disciplina che governa il singolo contratto ed interpretare evolutivamente lo stesso in analogia alle norme di legge. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Dando per assodato che interpretare significa ricercare la comune intenzione, il codice fornisce una serie di norme che indicano i criteri attraverso i quali procedere a tale attività. La comune intenzione delle parti (art.1362 c.c.) va determinata tenuto conto del &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;comportamento complessivo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, ovvero, analizzando il comportamento tenuto sia in fase di esecuzione che in fase di conclusione, non tralasciando l’aspetto inerente le trattative. Anche nel caso in cui l’interprete si trovi di fronte ad un testo chiaro, il ricorso al comportamento complessivo e alle circostanze, non va escluso; la chiarezza è difatti il risultato dell’attività di interpretazione e non un presupposto; tali motivazioni respingono il brocardo &lt;i style=""&gt;in claris non fit interpretatio&lt;/i&gt; in relazione all’interpretazione del contratto. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Altro criterio interpretativo è quello della &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;totalità&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, previsto dall’art.1363 c.c., secondo il quale le clausole devono essere interpretate le une per mezzo delle altre, pervenendo ad attribuire a ciascuna il senso risultante dal complesso dell’atto. Si tratta di una linea sostanziale seguita anche dagli artt. 1364 e 1365. Il primo prevede che le espressioni generali siano da ricondurre allo specifico oggetto del contratto, il secondo come le indicazioni esemplificative non escludano casi ai quali il contratto si può estendere. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Le disposizioni contenute negli artt. 1362-1365, sono definite norme di &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;interpretazione soggettiva&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, dato il loro precipuo fine di determinazione della volontà dei contraenti. Nel caso in cui, a seguito della loro applicazione, sussistessero residue ambiguità, è possibile ricorrere, in via sussidiaria, ai criteri contenuti negli artt. 1367-1371, detti di &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;interpretazione oggettiva&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, per il loro trovare fondamento in ragioni di obiettiva opportunità, e assegnando al contratto il significato che maggiormente risponde a criteri di &lt;i style=""&gt;ragionevolezza, equità e funzionalità&lt;/i&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Con l’art.1369 si stabilisce che nel caso in cui le espressioni presentino più sensi, occorre intenderle nel senso più conveniente a natura ed oggetto del contratto; l’art.1367 come nel dubbio si debba ritenere sussistere un significato piuttosto che questo sia nullo, in virtù del principio di conservazione; secondo l’art.1368 le clausole si interpretano secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto è stato concluso, richiamando cioè gli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;usi interpretativi ( diversi in termini di funzione dagli usi normativi e contrattuali perché più che integrare, chiariscono il contenuto contrattuale); è l’art.1370 a stabilire che le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto, in moduli o formulari predisposti da un contraente, si interpretano nel senso più favorevole all’altro in caso di dubbio; l’art.1371 stabilisce che se dopo aver applicato le regole finora trattate sull’interpretazione, il contratto risulti ancora oscuro, esso va inteso, se a titolo gratuito, nel senso meno gravoso per l’obbligato, se a titolo oneroso, nel senso che realizzi l’equo contemperamento degli interessi delle parti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;L’art.1366, che prevede l’interpretazione del contratto secondo &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;buona fede&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, si pone in una posizione intermedia. Secondo taluni si porrebbe tra le norme di interpretazione oggettiva, applicandolo solo nel caso in cui le regole degli articoli che lo precedono non abbiano provveduto ad individuare compiutamente la comune intenzione. Effettivamente è abitudine riconoscere la buona fede come &lt;i style=""&gt;criterio oggettivo&lt;/i&gt;, e al fine di evitare possibili commistioni con la buona fede soggettiva, si suole aver riguardo ad un’interpretazione informata a canoni di lealtà e correttezza, ovvero come criterio di valutazione e non regola di condotta. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;È opinione comunemente accettata in giurisprudenza che le regole di interpretazione del contratto siano ordinate secondo un &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;criterio di gerarchia&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, con le regole di interpretazione oggettiva seguenti quelle di interpretazione soggettiva e con le prime dotate di gerarchia interna. Tale previsione gerarchica non è però fissa ed immutabile, variando altresì al mutare della singola situazione o disciplina. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h2  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Capo IV: Dell'interpretazione del contratto&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1362 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Intenzione dei contraenti&lt;br /&gt;Nell'interpretare il contratto si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti e non limitarsi al senso letterale delle parole.&lt;br /&gt;Per determinare la comune intenzione delle parti, si deve valutare il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1363 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Interpretazione complessiva delle clausole&lt;br /&gt;Le clausole del contratto si interpretano le une per mezzo delle altre, attribuendo a ciascuna il senso che risulta dal complesso dell'atto (1419). &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1364 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Espressioni generali&lt;br /&gt;Per quanto generali siano le espressioni usate nel contratto, questo non comprende che gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1365 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Indicazioni esemplificative&lt;br /&gt;Quando in un contratto si è espresso un caso al fine di spiegare un patto, non si presumono esclusi i casi non espressi, ai quali, secondo ragione, può estendersi lo stesso patto. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1366 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Interpretazione di buona fede&lt;br /&gt;Il contratto deve essere interpretato secondo buona fede (1337,1371,1375). &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1367 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Conservazione del contratto&lt;br /&gt;Nel dubbio, il contratto o le singole clausole devono interpretarsi nel senso in cui possono avere qualche effetto, anziché in quello secondo cui non ne avrebbero alcuno (1424). &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1368 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Pratiche generali interpretative&lt;br /&gt;Le clausole ambigue s'interpretano secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto è stato concluso.&lt;br /&gt;Nei contratti in cui una delle parti è un imprenditore (2082), le clausole ambigue s'interpretano secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui è la sede dell'impresa. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1369 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Espressioni con più sensi&lt;br /&gt;Le espressioni che possono avere più sensi devono, nel dubbio, essere intese nel senso più conveniente alla natura e all'oggetto del contratto. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1370 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Interpretazione contro l'autore della clausola&lt;br /&gt;Le clausole inserite nelle condizioni generali di contratto (1341) o in moduli o formulari (1342) predisposti da uno dei contraenti s'interpretano, nel dubbio, a favore dell'altro. &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 5pt 3.75pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Art. 1371 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Regole finali&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt; Qualora, nonostante l'applicazione delle norme contenute in questo capo (1362 e seguenti), il contratto rimanga oscuro, esso deve essere inteso nel senso meno gravoso per l'obbligato, se è a titolo gratuito, e nel senso che realizzi l'equo contemperamento degli interessi delle parti, se è a titolo oneroso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 5pt 3.75pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-size:10;color:black;"  &gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-8578055954887563472?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/8578055954887563472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=8578055954887563472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/8578055954887563472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/8578055954887563472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/linterpretazione-del-contratto.html' title='L&apos;Interpretazione del Contratto'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGHyqm2TzLI/AAAAAAAAADE/n123EY8Bi5I/s72-c/contratto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-6855420239777992526</id><published>2008-06-24T16:53:00.010+02:00</published><updated>2008-06-24T19:15:06.535+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Questioni di Tecnica'/><title type='text'>Il Grado di Indebitamento del Capitale Finanziario</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: georgia;"&gt;Per analizzare il grado di indebitamento del capitale finanziario occorre sapere che le fonti di finanziamento devono essere suddivise in fonti interne e fonti esterne: le prime riguardano il Capitale di rischio ovvero quel capitale che viene fornito da parte dell’imprenditore, le seconde il Capitale di Credito o Passività derivanti dall’utilizzo di fonti appartenenti a terzi soggetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anche in tal caso, pervenire ad una prima idea di indebitamento dell’impresa, significa calcolare degli indici di composizione che mettano in relazione il Capitale di Rischio e i Mezzi Propri con il Capitale di Finanziamento. L’indice che deriva dalla relazione tra Capitale di Terzi e Cfnz&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2160310654788773278&amp;amp;postID=6855420239777992526#_ftn1" name="_ftnref1" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è da definirsi Indice di Indebitamento o Indice di Dipendenza Finanziaria; contrariamente, il legame tra Mezzi propri e Cfnz determina il grado di non indebitamento ovvero di Indipendenza Finanziaria. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: georgia;"&gt;Una corretta analisi non si limita al calcolo degli indici suddetti, riguardanti classi di valori sintetiche, ma procede con maggiore analiticità. Saranno quindi considerate sia le Passività Consolidate sia quelle Correnti. Le Passività Consolidate sono quelle fonti a cui l’impresa ricorre al fine di ottenere relativa utilità nell’arco di più esercizi amministrativi, le Passività Correnti, al contrario, si suppone trovino estinzione dell’arco di un esercizio amministrativo, in linea teorica pari ad un anno solare. È ovvio che queste due diverse tipologie di Passività abbiano delle ripercussioni differenti sull’attività di impresa. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Di seguito gli indici utilizzabili a tal proposito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div  align="center" style="font-family:georgia;"&gt;  &lt;table class="MsoTableGrid" style="border: medium none ; border-collapse: collapse; width: 393px; height: 309px;" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 36.45pt;"&gt;   &lt;td colspan="2" style="border: 4.5pt double rgb(102, 102, 153); padding: 0cm 5.4pt; width: 347.8pt; height: 36.45pt;" width="464"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;INDICI DI COMPOSIZIONE DELLE FONTI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 33.6pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 239.4pt; height: 33.6pt;" width="319"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Tipologia   di Indice&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 108.4pt; height: 33.6pt;" width="145"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Formula&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 239.4pt;" valign="top" width="319"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Indice di Indebitamento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 108.4pt;" valign="top" width="145"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;P/Ci&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2160310654788773278&amp;amp;postID=6855420239777992526#_ftn2" name="_ftnref2" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 239.4pt;" valign="top" width="319"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indebitamento   a medio/lungo termine&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 108.4pt;" valign="top" width="145"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pml/Ci&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 239.4pt;" valign="top" width="319"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indebitamento&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;breve termine&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 108.4pt;" valign="top" width="145"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pb/Ci&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 239.4pt;" valign="top" width="319"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Indice di Autonomia Finanziaria&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 108.4pt;" valign="top" width="145"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mp/Ci&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td colspan="2" style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 347.8pt;" valign="top" width="464"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 239.4pt;" valign="top" width="319"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice   di Indebitamento Corrente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 108.4pt;" valign="top" width="145"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pb/Ci&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 239.4pt;" valign="top" width="319"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: right; line-height: 150%;" align="right"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice   di Indebitamento Permanente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 108.4pt;" valign="top" width="145"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;[Mp+Pml]/Ci&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;h1  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:12;" &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: georgia;"&gt;Come è possibile notare dall’ultimo indice in tabella, ovvero quello indicante il rapporto tra la sommatoria di Mezzi Propri e Passività a medio/lungo termine e il Capitale di Finanziamento, le due suddette forme di Passività vengono accorpate, al fine di calcolare le Passività totali di medio/lungo termine e non solo quelle contratte da terzi, questo per via del fatto che i Mezzi Propri costituiscono una forma di Passività , in linea teorica priva di scadenza per il rimborso, ovvero, come speso definita, una Fonte Perpetua. Da qui l’aggregazione tra le due, che consente di pervenire alla determinazione di un’unica categoria detta di Passivo cd Permanente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nell’analizzare la composizione delle fonti, non si può tralasciare la determinazione di quella componente destinata a Riserva. Le Riserve costituiscono una classe patrimoniale dotata di funzione protettiva del Capitale Sociale in rapporto ai rischi della gestione, costituiscono quindi un elemento di assicurazione per gli azionisti. Maggiore è il peso delle Riserve in relazione al Capitale di rischio, maggiore sarà la protezione garantita. Quest’indice, a seconda che si considerino i Mezzi Propri o il Capitale di finanziamento di terzi, prende il nome di Indice di Protezione del Capitale, ed è inquadrabile come segue. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div  align="center" style="font-family:georgia;"&gt;  &lt;table class="MsoTableGrid" style="border: medium none ; border-collapse: collapse;" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td colspan="2" style="border: 4.5pt double rgb(102, 102, 153); padding: 0cm 5.4pt; width: 237.25pt;" valign="top" width="316"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Indice di Protezione del Capitale &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 120.25pt;" valign="top" width="160"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;R/Mp&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 117pt;" valign="top" width="156"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;su Capitale di Rischio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153); border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0cm 5.4pt; width: 120.25pt;" valign="top" width="160"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;R/Cs&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color rgb(102, 102, 153) rgb(102, 102, 153) -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0cm 5.4pt; width: 117pt;" valign="top" width="156"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;su Capitale Sociale&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;h1  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:12;" &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Un’analisi del grado di indebitamento della gestione può condursi altresì attraverso il calcolo dei rapporti tra fonti, da cui quello inerente il rapporto Passivo Complessivo/ Capitale di Rischio che va&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;determinare il Quoziente di Indebitamento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;table class="MsoTableGrid" style="border: medium none ; margin-left: 0px; border-collapse: collapse; font-weight: bold; font-family: georgia; text-align: left; margin-right: 0px;" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;&lt;td style="border: 1.5pt double rgb(102, 102, 153); padding: 0cm 5.4pt; width: 243pt;" valign="top" width="324"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;Quoziente di Indebitamento &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;= &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%; font-weight: normal;" align="center"&gt;[Pml   + Pb]/ Mp&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;Un altro quoziente è quello inerente il rapporto tra Passività a Medio-lungo termine e le Passività a breve, detto Quoziente di Consolidamento del Passivo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;table class="MsoTableGrid" style="border: medium none ; margin-left: 0px; border-collapse: collapse; font-weight: bold; font-family: georgia; text-align: left; margin-right: 0px;" border="1" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="border: 1.5pt double rgb(102, 102, 153); padding: 0cm 5.4pt; width: 243pt;" valign="top" width="324"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;Quoziente di Consolidamento del Passivo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;= &lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; line-height: 150%; font-weight: normal;" align="center"&gt;Pml/Pb&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: justify; font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="font-weight: bold; text-align: justify;font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p face="georgia" style="font-weight: bold; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Trattandosi di indici quozienti, i valori che ne scaturiranno potranno essere maggiori, minori o uguali ad 1.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; font-family: georgia; text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Anche in tal caso non può non conseguire l’aspetto interpretativo, ovvero, verificare se quanto determinato con gli indici costituisca un valore funzionale o anti-funzionale. L’entità del Capitale di rischio è strettente connesso con la capacità dell’imprenditore, qualora si tratti di aziende di piccole dimensioni, ma è correlata con la capacità dei soci nelle aziende societarie. In quelle imprese che risultano essere di maggiori dimensioni, l’entità del Capitale sarà relazionata alla capacità di attrazione. Nelle società di capitali il legislatore prevede un minimo legale di capitale Sociale (120 000 € per le società per azioni), seppur in ogni caso sussista un minimo funzionale, difatti, qualora il Capitale di Rischio fosse troppo basso, l’impresa potrebbe trovarsi in una situazione di dipendenza finanziaria difficilmente tollerabile, considerato che il Capitale di rischio, per poter essere remunerato, richiede l’ottenimento di un congruo quantitativo di Utili, ma nel caso del Capitale di Credito, quest’ultimo si è consapevoli vada ripagato attraverso gli oneri finanziari.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-weight: bold; text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Un eccessivo ricorso alle passività consolidate si ripercuote quindi sul Conto Economico attraverso la formazione degli oneri finanziari, però, un eccessivo sfruttamento della passività correnti, ottenibili per mezzo delle concessioni nelle dilazioni di pagamento, comporta la formazione di oneri finanziari impliciti, che trasmetteranno un certo disagio in relazione alla riduzione della liquidità dell’impresa.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Legenda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoFootnoteText"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cfnz - Capitale di Finanziamento&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;P – Passività totali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mp – Mezzi Propri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pb – passività a breve&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pml – passività a medio/lungo termine&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ci – Capitale di Finanziamento&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-6855420239777992526?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/6855420239777992526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=6855420239777992526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6855420239777992526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6855420239777992526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/il-grado-di-indebitamento-del-capitale.html' title='Il Grado di Indebitamento del Capitale Finanziario'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-1489627683177234959</id><published>2008-06-24T16:24:00.006+02:00</published><updated>2008-06-24T17:38:46.048+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Questioni di Tecnica'/><title type='text'>L'Elasticità di una Gestione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;Determinare l’elasticità di una gestione significa comprendere se un’azienda è in grado di riadattarsi in maniera conveniente e in brevità, alle condizioni mutevoli del contesto di riferimento, ovvero verificare se è in grado di perfezionare la propria attività gestionale, sostituendo celermente quei fattori produttivi che vengono ormai considerati obsoleti, con altri  che si dimostrino maggiormente funzionali, senza traumi di sorta e restando in linea con le esigenze dell’ambiente, senza cioè provocare delle perdite che non siano ragionevoli. I fattori che maggiormente incidono sulla capacità di un’impresa di essere elastica, sono i cosiddetti fattori produttivi a fecondità ripetuta, tra cui figurano gli impianti, una voce che richiede notevoli investimenti, assorbendo gran parte del capitale investito. Sovente, tale criticità viene risolta ricorrendo al leasing o alla locazione degli impianti e all’affidamento a terzi della stessa attività produttiva o di parte di questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il grado di rigidità degli impieghi determina il peso percentuale dell’attivo fisso sul capitale investito; l’analisi dell’elasticità, di converso, il peso percentuale dell’attivo circolante sul capitale investito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);font-size:100%;" &gt;INDICI DI COMPOSIZIONE DEGLI IMPIEGHI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tipologia di Indice        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Formula&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Indice di Rigidità    &lt;/span&gt;       Af/Ci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Indice di Elasticità &lt;/span&gt;      Ac/Ci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procedendo con maggiore analiticità, sia l’indice di rigidità che quello di elasticità, possono essere esplosi più nel dettaglio andando a determinare gli indici sottostanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;INDICI DI COMPOSIZIONE DEGLI IMPIEGHI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Tipologia di Indice                                     &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Formula&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice di Rigidità                                                   Af/Ci &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice di Immobilizzo Materiale                       Itm/Ci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice di Immobilizzo Immateriale                    Iti/Ci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice di Immobilizzo Finanziario                       If/Ci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice di Elasticità                                                Ac/Ci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice di Disponibilità del Magazzino                 M/Ci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice di Liquidità Immediata                            Li/Ci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Indice di Liquidità Totale                          (Li+Ld)/Ci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’idea della rigidità della gestione è anche determinabile attraverso il calcolo degli indici quozienti, come il caso del Quoziente di rigidità degli Impieghi che specifica il rapporto tra Af e Ac. La rigidità aumenta all’aumentare del valore dell’indice, che può assumere valori maggiori, minori o uguali ad 1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);font-size:100%;" &gt;Quoziente di Rigidità degli Impieghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;=&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Af/Ac&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-family:georgia;" &gt;L’aspetto da non tralasciare è  quello interpretativo, difatti, fino ad un determinato livello la rigidità risulta essere necessaria, per cui, per rilevare un’eventuale rigidità anti-funzionale, occorre l’analista sia in grado di determinarne il discrimine, tenendo in considerazione che non è possibile fare riferimento a dati standard, dato che ogni singola situazione presenta una specifica soluzione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Nel post successivo vedremo come stabilire l’entità dell’indebitamento del Capitale Finanziario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Legenda&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Af – attivo fisso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ac – attivo circolante&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Itm – immobilizzazioni tecniche materiali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Iti – immobilizzazioni tecniche immateriali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;If – immobilizzazioni finanziarie&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M- magazzino&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Li – Liquidità Immediate&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ld – Liquidità Differite&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ci – Capitale Investito&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-1489627683177234959?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/1489627683177234959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=1489627683177234959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/1489627683177234959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/1489627683177234959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/lelasticit-di-una-gestione.html' title='L&apos;Elasticità di una Gestione'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-2791787848385640544</id><published>2008-06-24T10:07:00.006+02:00</published><updated>2008-06-24T11:45:40.371+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Questioni di Tecnica'/><title type='text'>La Composizione del Capitale e del Reddito</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h1  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;Al fine di comprendere quale possa essere la &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;composizione del Capitale e del Reddito di una data impresa, si ricorre ad un’operazione detta di percentualizzazione del Bilancio, attraverso la quale si determina il peso percentuale di ciascun impiego o fonte rispetto al totale di appartenenza. Analizzare il Bilancio significa fare riferimento al suo aspetto dinamico, ovvero poter procedere ad un’analisi comparativa sia nel tempo che nello spazio, comprendendo il grado di evoluzione della gestione nel tempo, confrontando il Bilancio dell’esercizio n con quello dell’esercizio n+1, o con un anno-tipo o ancora, comprendere se sussistano analogie o differenze rispetto ad imprese concorrenti, ponendo in relazione il Bilancio dell’impresa considerata con un bilancio chiuso in utile/perdita o con il Bilancio Consolidato del settore di appartenenza.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGC7mdB0JUI/AAAAAAAAAC8/tFRfPvzPQqs/s1600-h/analisi+per+indici.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGC7mdB0JUI/AAAAAAAAAC8/tFRfPvzPQqs/s320/analisi+per+indici.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215374637796697410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;Lo Stato Patrimoniale percentualizzato viene definito in termini anglosassoni come “common sized”, ovvero per valori ricondotti ad un’unica grandezza di riferimento. La percentualizzazione può comportare sia l’affiancamento dei valori percentuali a quelli assoluti presenti nello SP&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2160310654788773278&amp;amp;postID=2791787848385640544#_ftn1" name="_ftnref1" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o la completa sostituzione dei termini percentuali, pervenendo in tal modo ad uno SP semplificato. Talvolta sono di ausilio strumenti grafici quali gli istogrammi che consentono di visualizzare la composizione delle singole voci in rapporto al totale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;L’operazione di percentualizzazione si ottiene grazie all’impiego di indici definiti indici di composizione ( di fonti o impieghi), perché mettono in relazione la singola voce o il singolo impiego rispetto al valore totale; in particolare gli indici di composizione degli impieghi verificano quale sia la composizione del capitale investito attraverso il peso percentuale delle varie categorie di inpieghi; mentre gli indici di composizione delle fonti analizzano la composizione del capitale finanziario, in relazione al peso percentuale delle categorie di fonti. questi indici vengono anche definiti incidenziali perché considerano l’incidenza di tali componenti sul totale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;L’analisi della composizione dello SP può essere condotta attraverso la determinazione sia del peso di ciascun impiego sul totale, sia determinando il rapporto tra un impiego ed un altro o una fonte ed un’ altra; occorre tener presente di come lo SP venga suddiviso in Impieghi ( tra cui Attivo Fisso, Attivo Circolante e Capitale investito) e Fonti ( Mezzi propri, Passività a Breve termine, Passività a Medio lungo termine, Capitale Finanziario). Un esempio di indice determinante il peso d’un valore rispetto al totale è quello che determina il rapporto tra Af/Ci&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2160310654788773278&amp;amp;postID=2791787848385640544#_ftn2" name="_ftnref2" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;[2]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;; un esempio di indice determinante il rapporto tra fonti è dato da Mp/Pml&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2160310654788773278&amp;amp;postID=2791787848385640544#_ftn3" name="_ftnref3" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;[3]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Mentre i valori degli indici ottenibili dalla determinazione del peso possono variare da &lt;st1:metricconverter productid="0 a" st="on"&gt;0 a&lt;/st1:metricconverter&gt; &lt;st1:metricconverter productid="1, a" st="on"&gt;1, a&lt;/st1:metricconverter&gt; seconda che l’impiego considerato non esista o sia l’unico esistente, nel caso dell’indice rapporto tra fonti/impieghi, l’intervallo va da &lt;st1:metricconverter productid="0 a" st="on"&gt;0 a&lt;/st1:metricconverter&gt; ∞ , a seconda che non esista il valore posto al numeratore o al denominatore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;L’analisi che viene condotta in tal caso, attraverso la determinazione di tali indici quozienti di struttura, è un’analisi verticale, in quanto considera il confronto di valori che appartengono alle medesima sezione. Obiettivo degli indici relativi agli impieghi è di determinare il grado di elasticità del Capitale Investito, di converso, obiettivo degli indici relativi alle fonti è il calcolo del grado di indebitamento del Capitale Finanziario. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;Nel prossimo post si analizzeranno le modalità attraverso le quali è possibile pervenire alla determinazione dell’elasticità e dell’indebitamento della gestione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;   &lt;hr style="height: 3px;font-size:78%;" align="left"  width="33%"&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;  &lt;div style="" id="ftn1"&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2160310654788773278&amp;amp;postID=2791787848385640544#_ftnref1" name="_ftn1" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;[1]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; Stato Patrimoniale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div style="" id="ftn2"&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2160310654788773278&amp;amp;postID=2791787848385640544#_ftnref2" name="_ftn2" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;[2]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; Attivo Fisso/ Capitale Investito&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div style="" id="ftn3"&gt;  &lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2160310654788773278&amp;amp;postID=2791787848385640544#_ftnref3" name="_ftn3" title=""&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;span class="MsoFootnoteReference"&gt;&lt;span style=""&gt;[3]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; Mezzi propri/Passività a Medio-Lungo Termine&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-2791787848385640544?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/2791787848385640544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=2791787848385640544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/2791787848385640544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/2791787848385640544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/la-composizione-del-capitale-e-del.html' title='La Composizione del Capitale e del Reddito'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SGC7mdB0JUI/AAAAAAAAAC8/tFRfPvzPQqs/s72-c/analisi+per+indici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-6564599347095046979</id><published>2008-06-23T10:18:00.012+02:00</published><updated>2008-06-23T12:59:58.844+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzi'/><title type='text'>Arrivederci Europei</title><content type='html'>&lt;h1 face="georgia" style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/MARZIA%7E1/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1  style="text-align: justify; font-weight: bold;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SF9eskvLHHI/AAAAAAAAAC0/nptCRPBY1A8/s1600-h/europei+22+giu+08+Fabregas.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 167px; height: 104px;" src="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SF9eskvLHHI/AAAAAAAAAC0/nptCRPBY1A8/s320/europei+22+giu+08+Fabregas.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214991013387115634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt; &lt;h1 style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-weight: normal;"&gt;Perdonate la mancanza di correlazione di questo post con il resto del blog … ma lasciatemi esprimere l’amarezza per la partita giocata ieri sera…non si può perdere ai rigori…. È inconcepibile… non noi ... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;… pazienza…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-6564599347095046979?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/6564599347095046979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=6564599347095046979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6564599347095046979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6564599347095046979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/arrivederci-europei.html' title='Arrivederci Europei'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SF9eskvLHHI/AAAAAAAAAC0/nptCRPBY1A8/s72-c/europei+22+giu+08+Fabregas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-6191131864440009918</id><published>2008-06-22T14:59:00.012+02:00</published><updated>2008-06-23T10:16:05.349+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto amministrativo'/><title type='text'>Servizi Pubblici Locali</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 27pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I Servizi Pubblici Locali sono disciplinati dal Testo Unico sugli Enti Locali, ovvero il dlgs 267/2000. può definirsi Servizio Pubblico il servizio di raccolta della nettezza urbana,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il trasporto locale, il servizio di riscossione tributi e così via. La disciplina contenuta nella legge 142/90, in particolar modo riguardante quanto stabilito negli artt. 113 e 113 bis del TU, è stata assorbita all’interno di quest’ultimo, ma ha visto ulteriori modifiche con l’intervento dell’art.14 del d.l. 269/2003, motivato dai precedenti interventi comunitari volti ad introdurre un’ulteriore classificazione di servizio pubblico, ora distinto in servizio pubblico a rilevanza economica e servizio pubblico locale privo di tale rilevanza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 27pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La Regione Toscana, in relazione all’intervento del legislatore nazionale, ha chiesto parere della Corte Costituzionale: la regione aveva difatti ravvisato un’incompetenza dello Stato in relazione a tale materia, in virtù dell’art.117 Costituzione, come modificato dalla riforma del Titolo V. la Corte Costituzionale ravvisa la legittimità dell’art.113, tranne la parte in cui viene disciplinata la procedura delle gare d’appalto, ma afferma come sia effettivamente illegittimo l’art.113 bis, disciplinante i servizi pubblici locali privi di rilevanza economica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 27pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come già accennato l’art.14 del decreto legge 269/2003 ha mutato il concetto di servizio pubblico, distinguendolo non più in base alla rilevanza industriale, ma in relazione a quella economica, a cui il Trattato dell’UE correla quello di concorrenza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SF5PH8hMriI/AAAAAAAAACs/nSRM5ARAjU0/s1600-h/serv+pubbl.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SF5PH8hMriI/AAAAAAAAACs/nSRM5ARAjU0/s320/serv+pubbl.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214692416464662050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 27pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Diritto Comunitario non fornisce una definizione vera e propria di servizio pubblico, bensì di servizio ad interesse economico generale e di interesse generale. I Servizi a carattere economico sono quei servizi che possono essere svolti anche da un privato, purchè sia ravvisabile il fine di lucro. Con la Sentenza 272/2004 la Corte Costituzionale ha stabilito che non è possibile stabilire a priori un elenco definitivo dei servizi chiamati di interesse generale di natura non economica, perché la distinzione tra attività economiche e non economiche ha carattere dinamico ed evolutivo, ovvero spetta al giudice nazionale valutare le circostanze all’interno del quale il suddetto è inquadrabile. Per procedere con tale valutazione, il giudice avrà necessità di seguire tre parametri: a) il servizio dev’essere privo di rilevanza economica, ovvero non avere scopo di lucro, b) non vi è assunzione di rischi connessi all’attività, c) c’è un eventuale finanziamento pubblico dell’attività. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 27pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sussistono delle tipologie di servizi in cui l’economicità è evidente, come nel caso del settore pubblico o della distribuzione dell’energia elettrica; altri servizi, come quelli definiti sociali, possono avere carattere economico o meno a seconda se vengano gestiti con metodo economico o meno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Dopo la Sentenza della Corte Costituzionale, il legislatore nazionale può emanare solo delle norme di principio, dato che la Costituzione ritiene che la materia dei servizi pubblici sia da farsi rientrare all’interno della tutela della concorrenza, da qui il motivo per cui l’art.113, in materia di servizi pubblici economici, viene fatto salvo. La Regione può invece intervenire solo con discipline di dettaglio, integrando cioè la normativa nazionale. La situazione che invece si prospetta per i servizi pubblici non economici è differente: sia il legislatore nazionale che quello regionale devono lasciare ampia libertà all’ente locale per quel che riguarda l’individuazione delle modalità organizzative del servizio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-6191131864440009918?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/6191131864440009918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=6191131864440009918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6191131864440009918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6191131864440009918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/servizi-pubblici-locali.html' title='Servizi Pubblici Locali'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SF5PH8hMriI/AAAAAAAAACs/nSRM5ARAjU0/s72-c/serv+pubbl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-2955659019126727552</id><published>2008-06-21T13:59:00.005+02:00</published><updated>2008-06-22T00:32:48.282+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>La Nuova Finanziaria</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;FINANZIARIA 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SF0yVUhNaxI/AAAAAAAAACk/Vt04NkuPu4o/s1600-h/moneyfnz.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 197px; height: 135px;" src="http://bp1.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SF0yVUhNaxI/AAAAAAAAACk/Vt04NkuPu4o/s320/moneyfnz.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214379285431544594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La manovra varata dal governo prevede interventi che riguardano diversi ambiti. Primo fra tutti, l’introduzione di una Social Card, che 1 milione e 200 mila pensionati vedranno consegnarsi al momento del ritiro dell’assegno vitalizio. Il valore della stessa è pari a 400 euro all’anno, da&lt;br /&gt;impiegare per ottenere uno sconto del 10% nei supermercati convenzionati nonché uno sconto fino al 20% in caso di pagamento di bollette. La carta prepagata, in rispetto della privacy sarà anonima, seppur dotata di un codice, come accade nel caso delle tessere Bancomat. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Mentre per l’anno in corso non è prevista l’introduzione di un ticket in relazione alle prestazioni specialistiche, nel 2009, le Regioni, ciascuna con propria autonomia, decideranno sull’eventuale necessità di introdurre un contributo. &lt;st1:metricconverter productid="322 mi" st="on"&gt;322 mi&lt;/st1:metricconverter&gt;lioni di euro sono stati stanziati per il rinnovo del contratto dei medici di base e per il completamento del collegamento telematico che consentirà l’impiego della ricetta elettronica. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;A favore delle piccole imprese e delle famiglie, si vede l’introduzione di voucher prepagati, comprensivi di tasse e contributi. Questi voucher potranno essere impiegati per la retribuzione di baby-sitter, di giovani al di sotto dei 25 anni per le prestazioni occasionali e per i lavori stagionali quali la vendemmia. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La Finanziaria segna anche la scomparsa di quegli Enti che presentino un organico inferiore alle 50 unità, al fine di semplificare il regime delle competenze.&lt;br /&gt;I dipendenti pubblici che presenteranno certificati medici falsi o false attestazioni di presenza saranno passibili di licenziamento; la class action sarà esperibile anche contro la Pubblica Amministrazione.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Al riguardo delle infrastrutture si prevedono l’avvio di progetti quali l’alta velocità Milano-Verona, la Tav Torino-Lione, e il Ponte sullo Stretto. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Anche al supermercato sarà possibile fare il pieno: questo l’effetto delle procedure di liberalizzazione, affiancate dalla riduzione degli oneri fiscali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rendere gli iter giuridici maggiormente rapidi, si prospettano sia sanzioni che la decadenza per chi rallenta la procedura o non si presenta in aula per due volte. Sarà finalmente possibile effettuare delle notifiche per posta ed in taluni frangenti, di rendere testimonianza per iscritto.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La tanto chiacchierata Robin Hood Tax prevederà la tassazione sugli utili dei petrolieri, agendo sulle scorte di magazzino.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-weight: normal;font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Potenziamento per la riduzione del fenomeno dell’evasione fiscale, per tale motivo gli italiani che risulteranno residenti in quegli stati definiti paradisi fiscali, saranno considerati a tutti gli effetti fiscalmente italiani.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-2955659019126727552?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/2955659019126727552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=2955659019126727552' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/2955659019126727552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/2955659019126727552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/la-nuova-finanziaria.html' title='La Nuova Finanziaria'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SF0yVUhNaxI/AAAAAAAAACk/Vt04NkuPu4o/s72-c/moneyfnz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-4606837585761455642</id><published>2008-06-20T23:09:00.003+02:00</published><updated>2008-06-20T23:32:24.169+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rubrica dei Termini Giuridici'/><title type='text'>la Rubrica ... gli Enti Locali</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFwgK-NRcOI/AAAAAAAAACc/bGA50lbc5Ug/s1600-h/Res.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 117px; height: 129px;" src="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFwgK-NRcOI/AAAAAAAAACc/bGA50lbc5Ug/s320/Res.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214077841457639650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Con questo termine vengono indicati gli enti pubblici che sono riconosciuti dallo Stato, e a cui viene affidata competenza limitata ad una parte del territorio nazionale, nonché autonomia di gestione. Questi enti sono a loro volta suddivisi in enti locali territoriali ed enti istituzionali: mentre le finalità dei primi sono generalizzate all’intera popolazione esistente sul territorio, i secondi hanno finalità particolari, si vedano le Camere di Commercio, i consorzi amministrativi, gli Enti di assistenza ospedalieri e così via. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-4606837585761455642?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/4606837585761455642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=4606837585761455642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/4606837585761455642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/4606837585761455642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/la-rubrica-gli-enti-locali.html' title='la Rubrica ... gli Enti Locali'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFwgK-NRcOI/AAAAAAAAACc/bGA50lbc5Ug/s72-c/Res.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-4323437033183837283</id><published>2008-06-20T15:09:00.006+02:00</published><updated>2008-06-23T07:27:04.664+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzi'/><title type='text'>... Break ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFuuWvmY67I/AAAAAAAAACU/vDxw2AhtmZ4/s1600-h/surfer.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 158px;" src="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFuuWvmY67I/AAAAAAAAACU/vDxw2AhtmZ4/s320/surfer.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213952699369319346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 51, 153);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Le passioni fanno vivere l'uomo, la saggezza lo fa soltanto vivere a lungo&lt;/i&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 153);font-family:trebuchet ms;" &gt;"  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Nicholas de Chamfort (1740-1794)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-4323437033183837283?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/4323437033183837283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=4323437033183837283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/4323437033183837283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/4323437033183837283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/break.html' title='... Break ...'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFuuWvmY67I/AAAAAAAAACU/vDxw2AhtmZ4/s72-c/surfer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-2078283269095108492</id><published>2008-06-19T10:33:00.004+02:00</published><updated>2008-06-19T10:55:28.194+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il Commercialista'/><title type='text'>Il Modello F24</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-weight: bold;font-family:georgia;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFodKxfslAI/AAAAAAAAACM/-00kjQdp2Kk/s1600-h/f24.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 252px; height: 245px;" src="http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFodKxfslAI/AAAAAAAAACM/-00kjQdp2Kk/s320/f24.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213511589556950018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Finalità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il modello F24 è un modello che viene utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi e ritenute alla fonte, Iva, Tributi locali, imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell’Iva, Irap, Addizionale regionale o comunale all’Irpef, Contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso tale &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;modello F24 è possibile effettuare i &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;versamenti delle imposte sui redditi e ritenute alla fonte, Iva, Tributi locali (ICI per tutti i Comuni, TARSU/TARIFFA, TOSAP/COSAP per i comuni convenzionati), imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell’Iva, Irap, Addizionale regionale o comunale all’Irpef, Contributi e premi INPS, INAIL, ENPALS, INPDAI; Diritti camerali; Interessi in caso di pagamento rateale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ possibile altresì pagare tutte le somme dovute (compresi interessi e sanzioni) in caso di : Liquidazione e controllo formale della dichiarazione; Avviso di accertamento; Avviso di irrogazione sanzioni; Accertamento con adesione (concordato); Conciliazione giudiziale; Ravvedimento.&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Modalità di Pagamento&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;Il pagamento può essere effettuato a ciascuna scadenza, tramite l’ausilio di più modelli; l’art. &lt;st1:metricconverter productid="37 DL" st="on"&gt;37 DL&lt;/st1:metricconverter&gt; 223/2006 prevede che i soggetti titolari di partita IVA effettuino il pagamento attraverso la modalità telematica.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;In questo caso il versamento per il versamento ci si può recare presso qualunque sportello di una banca convenzionata o agente di riscossione o ancora presso gli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;uffici postali, sia in contanti che con modalità PagoBancomat/ Postepay, assegno bancario o postale o assegno circolare/ vaglia cambiario preso gli agenti di riscossione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;Abbiate l’accortezza di assicurarvi che l’assegno non risulti anche solo parzialmente scoperto o non pagabile, perché in tal caso il versamento è considerato omesso. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;Il contribuente riporta codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale; il "Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare" va compilato unitamente al "codice identificativo", quest’ultimo è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;desumibile dalla tabella “codici identificativi" pubblicata sul sito internet &lt;a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/"&gt;www.agenziaentrate.gov.it&lt;/a&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;Nelle colonne all’uopo previste si indicano i codici tributo o le causali contributo per i quali si effettua il versamento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;e l’anno cui quest’ultimo si riferisce, indicandolo con quattro cifre (es.: 2008). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="georgia" style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;Rateazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;Il contribuente può scegliere di pagare imposte e contributi ratealmente, ripartendo tali somme in rate mensili di pari importo. Non necessariamente la rateazione deve comprendere tutte le categorie di importi, ma può prevederne solo una o più tipologie. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Compensazione&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;Con il Modello F24 è possibile compensare gli importi a credito spettanti con debiti inerenti tributi, contributi o premi indicati nel medesimo modello, che va presentato anche nel caso in cui il saldo derivante sia nullo. L’eventuale eccedenza di credito è compensabile in occasione dei pagamenti successivi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(34, 34, 33);"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-2078283269095108492?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/2078283269095108492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=2078283269095108492' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/2078283269095108492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/2078283269095108492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/il-modello-f24.html' title='Il Modello F24'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFodKxfslAI/AAAAAAAAACM/-00kjQdp2Kk/s72-c/f24.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-4688898992796383141</id><published>2008-06-18T15:23:00.000+02:00</published><updated>2008-06-18T15:34:29.438+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto amministrativo'/><title type='text'>Strumenti Urbanistici</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A ciascun ente viene affidato il potere di governare il territorio, il Comune procede in quest’attività per mezzo dell’approvazione degli Strumenti Urbanistici Generali, altrimenti detto PUG o PRG ( rispettivamente Piano Urbanistico Generale o Piano Regolatore Generale). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’operazione della Zonizzazione consente di suddividere il territorio in aree omogenee, la fonte di tale procedura è il &lt;b style=""&gt;DM 1444/68&lt;/b&gt;. questo decreto individua diverse zone:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFkNVT7Ak1I/AAAAAAAAACE/GOtGQ9Tx_FM/s1600-h/PUG.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFkNVT7Ak1I/AAAAAAAAACE/GOtGQ9Tx_FM/s320/PUG.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213212703434249042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Zona A – centro storico&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Zona B – residenziale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Zona C – zona di espansione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Zona D –industriale/commerciale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Zona E - agricola&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Zona F – servizi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;All’interno di ogni area è prospettato un diverso tipo di intervento edilizio, e per ogni zona è determinato un Indice di Fabbricabilità o Cubatura. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per poter realizzare le opere di cui si prospetta la costruzione, sono altresì necessari degli Strumenti rappresentati da &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Regolamenti Tecnici Urbanistici&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Norme Tecniche di Attuazione&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Regolamenti Edilizi&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;con&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;effetto vincolante per chi voglia costruire. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non possono mancare ovviamente dei Vincoli Edificativi, con validità anche nel caso in cui siano contenuti in un Piano adottato ma non ancora approvato: per avere certezza che un suolo possa garantire edificabilità, prima di procedere ad un eventuale acquisto, sarebbe opportuno richiedere un Certificato di destinazione Urbanistica presso l’Ufficio del Catasto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il PUG o PRG è un piano generale, la cui esecuzione avviene tramite l’ausilio dei Piani Esecutivi, che disciplinano gli interventi da condurre sulle singole zone. Si tratta di Piani emanati dal Comune, ma non soggetti ad approvazione regionale se conformi al PUG. Tali Piani si traducono in&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Piani di Lottizzazione&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Piani di Edilizia Economica Popolare&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Piano Industriale&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Piano Artigianale&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Piani di Insediamento      Produttivi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Concentriamoci ora su quest’ultima tipologia di Piano Esecutivo. Il &lt;b style=""&gt;Piano di Insediamento Produttivo&lt;/b&gt; si occupa di determinare quali aree siano da destinare alla localizzazione dell’attività di impresa. La PA provvede a frazionare la zona e a dotarla dei servizi necessari, successivamente procede all’affidamento o locazione al soggetto che presenta richiesta; il relativo lotto verrà ceduto ad un prezzo sottostante a quello di mercato. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Occorre prestare attenzione all’eventuale presenza di vincoli sui suoli; tali vincoli possono essere previsti non solo nello stesso piano ( vincoli per i beni culturali, idrogeologici, tutela ambientale,..) , ma anche per legge, si pensi ad esempio al vincolo previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio , in cui si prevede il divieto di edificabilità per i territori a &lt;st1:metricconverter productid="300 m" st="on"&gt;300  m&lt;/st1:metricconverter&gt; dal mare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-4688898992796383141?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/4688898992796383141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=4688898992796383141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/4688898992796383141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/4688898992796383141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/strumenti-urbanistici.html' title='Strumenti Urbanistici'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFkNVT7Ak1I/AAAAAAAAACE/GOtGQ9Tx_FM/s72-c/PUG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-3172422688122375398</id><published>2008-06-18T14:23:00.000+02:00</published><updated>2008-06-18T14:40:31.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rubrica dei Termini Giuridici'/><title type='text'>gli Atti Emulativi</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;gli Atti Emulativi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFj_c2z1vCI/AAAAAAAAAB8/6owGjEYAHlc/s1600-h/codice.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 173px; height: 122px;" src="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFj_c2z1vCI/AAAAAAAAAB8/6owGjEYAHlc/s320/codice.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213197439895714850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sono quegli atti &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;che rientrano nelle facoltà &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;del proprietario, quindi di per sé leciti, ma compiuti con lo scopo di arrecare molestia o nocumento ad altri; per tale motivo l’art.833 cod.civ li vieta espressamente e il soggetto danneggiato può richiederne la cessazione nonché relativo risarcimento del danno cagionatogli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-3172422688122375398?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/3172422688122375398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=3172422688122375398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/3172422688122375398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/3172422688122375398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/gli-atti-emulativi.html' title='gli Atti Emulativi'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFj_c2z1vCI/AAAAAAAAAB8/6owGjEYAHlc/s72-c/codice.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-6034003136003631396</id><published>2008-06-18T13:59:00.000+02:00</published><updated>2008-06-18T14:07:08.999+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto amministrativo'/><title type='text'>S.U.A.P.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFj5Qc4xixI/AAAAAAAAABs/Bc3TqyITVB8/s1600-h/SUAP.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFj5Qc4xixI/AAAAAAAAABs/Bc3TqyITVB8/s320/SUAP.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213190629708892946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Lo Sportello Unico delle Attività Produttive, altrimenti conosciuto con l’acronimo SUAP, è disciplinato dal DPR 447/98, poi modificato dal Dpr 440/2000. Il regolamento ha ad oggetto, all’art.1, la localizzazione degli impianti di beni e servizi, la loro realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione e riconversione dell’attività produttiva, nonché l’esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso di impresa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;L’individuazione delle aree all’interno delle quali realizzare gli impianti produttivi, è effettuata dal Comune; qualora tale individuazione sia in contrasto con la previsione degli strumenti urbanistici comunali vigenti, è la Regione ad approvare l’eventuale variante. Il provvedimento è subordinato ala preventiva intesa con le altre amministrazioni eventualmente competenti, intesa che si assume in sede di Conferenza di Servizi, convocata da Sindaco del Comune interessato. Lo Sportello Unico delle attività Produttive è un ufficio di carattere comunale o intercomunale, dato che Comuni di piccole dimensioni possono accordarsi per costituirne un unico. Il Testo Unico sull’Edilizia prevede altresì che i Comuni si dotino di uno Sportello per l’attività edilizia, ma nulla vieta che il Comune si adoperi ad istituire un unico Sportello in cui vengano accorpate le due funzioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;per l'immagine esemplificativa, un grazie a http://www.comunenurachi.it&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-6034003136003631396?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/6034003136003631396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=6034003136003631396' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6034003136003631396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6034003136003631396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/suap.html' title='S.U.A.P.'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFj5Qc4xixI/AAAAAAAAABs/Bc3TqyITVB8/s72-c/SUAP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-920601520383540180</id><published>2008-06-18T10:16:00.000+02:00</published><updated>2008-06-18T10:49:37.303+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto amministrativo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFjHdw6AcAI/AAAAAAAAABc/a_eoL-fJ1rg/s1600-h/resp+proc.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFjHdw6AcAI/AAAAAAAAABc/a_eoL-fJ1rg/s320/resp+proc.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213135882839683074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Il ruolo del Responsabile del Procedimento è specificato nella legge 241/90, più in particolare nel secondo Capo. La sua funzione è quella di gestire il procedimento amministrativo, con speciale attenzione verso la fase istruttoria, per cui, nel caso aveste osservazioni da fare inerenti il procedimento, potete tranquillamente rivolgerVi al soggetto suddetto. Tranne nei casi in cui non sia specificatamente previsto di individuare un ufficio preposto, la legge prevede l’obbligo, per le amministrazioni, di stabilire quale sia l’unità organizzativa responsabile di quel particolare procedimento; a questo punto, il dirigente dell’unità organizzativa deciderà se assegnare a se stesso la responsabilità istruttoria del procedimento o cederla ad altro dipendente, tuttavia, fino a che non viene effettuata la nomina, a considerarsi Responsabile del Procedimento sarà proprio il dirigente di quell’unità organizzativa.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Questa figura ha ben pochi margini di discrezionalità nello svolgere la propria attività, dato che quest’ultima è ben disciplinata all’interno del secondo capo della legge, dove si specifica che il Responsabile ha come compito quello di verificare sussistano le condizioni di ammissibilità e i requisiti di legittimità; deve accertare i fatti e adeguare ogni misura necessaria per un adeguato svolgimento dell’attività istruttoria; può convocare la Conferenza di Servizi nel caso in cui sia necessario ottenere i pareri di diverse amministrazioni;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sua è la responsabilità della comunicazione verso l’esterno, nonchè, qualora ne abbia la competenza, procedere all’adozione del provvedimento finale; nel caso questa competenza non vi sia, sarà suo dovere trasmettere l’atto all’organo competente, che emanerà il provvedimento finale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-920601520383540180?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/920601520383540180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=920601520383540180' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/920601520383540180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/920601520383540180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/il-ruolo-del-responsabile-del.html' title=''/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFjHdw6AcAI/AAAAAAAAABc/a_eoL-fJ1rg/s72-c/resp+proc.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-7334094148536359528</id><published>2008-06-18T09:44:00.000+02:00</published><updated>2008-06-18T12:09:03.666+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzi'/><title type='text'>Sono sempre qui !</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFjPHE-QOLI/AAAAAAAAABk/K9N3JyKKRVM/s1600-h/negroni_300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 147px; height: 186px;" src="http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFjPHE-QOLI/AAAAAAAAABk/K9N3JyKKRVM/s320/negroni_300.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213144289182234802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/h1&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/h1&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/h1&gt;&lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia; font-weight: normal;"&gt;Chiedendo venia per la presenza degli ultimi giorni sul blog, … chiaramente scarsa…. E confidando nella Vostra indubitabile comprensione ( sapete com’è... periodo di esami) riprendiamo dalla rubrica di diritto amministrativo e vediamo di far conoscenza con quella “strana” figura del Responsabile del Procedimento..&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia; font-weight: normal;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia; font-weight: normal;"&gt;... nel frattempo dissetiamoci , qui accenna ad arrivar l'estate...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1 style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;h1 style="text-align: justify; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Georgia;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-7334094148536359528?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/7334094148536359528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=7334094148536359528' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/7334094148536359528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/7334094148536359528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/06/sono-sempre-qui.html' title='Sono sempre qui !'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_eFAeb6hp5Ms/SFjPHE-QOLI/AAAAAAAAABk/K9N3JyKKRVM/s72-c/negroni_300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-2442457114430131643</id><published>2008-05-25T16:04:00.000+02:00</published><updated>2008-05-25T16:56:12.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rubrica dei Termini Giuridici'/><title type='text'>La Rubrica Giuridica: primo appuntamento.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;Cari lettori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spesso attraverso i media accade &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;di sentire o leggere dei termini giuridici di cui non conosciamo con precisione il significato: per tale motivo riserverò questo piccolo spazio per inserire periodicamente il significato di uno di questi termini; consideratela una sorta di “pillola alla Mary Poppins”, con gli intervalli temporali camuffati da saccarosio! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;Ecco a Voi il termine scelto per questa nostra prima “puntata”:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt;Commorienza&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Georgia;"&gt; – il termine è indicativo di una presunzione legale prevista in base &lt;i style=""&gt;all’art.4 del codice civile&lt;/i&gt;: due o più persone sono decedute&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;a seguito di un incidente, ma non vi è possibilità di stabilire quale delle due sia mancata prima, per questo motivo vengono considerate scomparse nel medesimo momento; l’accezione del termine è rilevante poiché avviene che un effetto giuridico possa dipendere dalla sopravvivenza di una persona ad un’altra, come ad esempio per i diritti di successione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-2442457114430131643?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/2442457114430131643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=2442457114430131643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/2442457114430131643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/2442457114430131643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/05/la-rubrica-giuridica-primo-appuntamento.html' title='La Rubrica Giuridica: primo appuntamento.'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2160310654788773278.post-6525932851719898187</id><published>2008-05-23T12:38:00.001+02:00</published><updated>2008-05-23T12:44:41.458+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritto amministrativo'/><title type='text'>Le Fasi del Procedimento Amministrativo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Procediamo con una breve descrizione delle quattro Fasi del Procedimento Amministrativo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- fase di iniziativa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- fase istruttoria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- fase dispositiva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- fase integrativa dell’efficacia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’interno del diritto amministrativo sono diverse le questioni che seguono un iter logico, si pensi ad esempio a quando sede terminale di un contenzioso, ovvero di una lite insorta tra amministrazione e privato cittadino, sia il TAR- accade sovente che il giudice non si basi solo su quanto preveda la legge, ma segue un percorso logico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fase di Iniziativa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’ambito di questa fase vengono compiuti tutti gli atti propulsivi del procedimento amministrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fase di istruttoria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tale occasione si procede alla acquisizione e alla elaborazione di tutti i dati, scritti, verbali o su supporto video, acquisiti dall’amministrazione al fine di consentirle  la giusta ponderazione della totalità degli interessi che dovranno essere tutelati internamente al procedimento amministrativo e di tutte quelle norme e regolamenti che necessariamente devono fare parte del procedimento amministrativo; è per tale motivo che questa fase è considerata come fondamentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fase dispositiva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È la fase all’interno della quale viene posto in essere il provvedimento finale che è l’atto con cui si conclude il procedimento amministrativo;  può anche essere espresso da organi collegiali, anche se il provvedimento è unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fase dell’integrazione dell’efficacia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciascun atto della PA per poter essere efficace nei confronti di terzi, deve necessariamente passare attraverso la fase dell’integrazione dell’efficacia.&lt;br /&gt;Queste fasi prima venivano unificate, dato che, una volta terminata la fase dispositiva, sussistevano altre due fasi, ossia di controllo e di comunicazione. Il controllo era mirato alla verifica della regolarità degli atti rispetto alla situazione in oggetto e alle norme che la riguardavano, una volta conclusosi seguiva la comunicazione ai destinatari.&lt;br /&gt;Queste due fasi sono state riunite perché la fase del controllo è venuta meno.&lt;br /&gt;In questa fase il provvedimento amministrativo acquista la sua efficacia mediante comunicazione ufficiale dello stesso ai suoi destinatari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diverse ragioni hanno condotto al venir meno della fase di controllo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.   il CO.RE.CO. - Comitato Regionale di Controllo- non è più operante : si trattava di un comitato a carattere regionale che aveva funzione di controllo preventivo su tutti gli atti di ciascuna PA. Tali atti, prima di concludere il procedimento amministrativo ed avere efficacia verso l’esterno, dovevano soggiacere al controllo di quest’organo.&lt;br /&gt;Ciò comportava un dispendio di tempo e denaro notevole, in aggiunta talvolta sembrava costituire strumento politico, dato che si o favorivano o bloccavano taluni atti amministrativi in relazione al colore politico dell’amministrazione che li aveva prospettati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.   si è provveduto ad introdurre la figura più rilevante del procedimento amministrativo, ossia il Responsabile del Procedimento, il quale si accolla l’onere di effettuare un controllo sugli atti amministrativi ante  fase di integrativa dell’efficacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In merito alla cessazione dell’attività del CORECO, occorre ricordare che ultimamente si sta riconsiderando l’opportunità di reintrodurre una figura similare, poiché il controllo del responsabile risulta estremamente debole, difatti,  accade non abbia la competenza per poter svolgere un controllo efficace sugli atti, e nondimeno, con tale metodica, la PA pecca di autoreferenzialità, dato che il responsabile sostanzialmente esercita da sé il controllo sull’attività che da egli stesso è stata compiuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciascuna di queste fasi è contenuta all’interno della legge 241/90, non esiste alcun codice di diritto amministrativo, ma unicamente un insieme di leggi, poiché il diritto amministrativo tocca diversi aspetti, procedendo dal diritto dell’ambiente a quello urbanistico a quello interente i concorsi, risulta quindi  infattibile codificare tutte queste procedure in un unico codice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel post successivo ci si occuperà della figura del Responsabile del Procedimento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2160310654788773278-6525932851719898187?l=4economicsavenue.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/feeds/6525932851719898187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2160310654788773278&amp;postID=6525932851719898187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6525932851719898187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2160310654788773278/posts/default/6525932851719898187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://4economicsavenue.blogspot.com/2008/05/le-fasi-del-procedimento-amministrativo.html' title='Le Fasi del Procedimento Amministrativo'/><author><name>MRA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16036276563371255880</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04507982575469300312'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>